MotoGP Qatar, Andrea Iannone insegue le Yamaha

Andrea Iannone
Andrea Iannone (©Getty Images)

Andrea Iannone chiude la prima sessione di prove libere del GP Qatar 2016 al terzo posto, ad un soffio della Yamaha di Jorge Lorenzo e Valentino Rossi. Il pilota abruzzese segna 1’55″736, a soli 29 millesimi da Rossi, e lascia ben sperare in vista delle qualifiche e della gara.

L’anno scorso Andrea Iannone riuscì a conquistare il podio a Losail e quest’anno l’obiettivo è ripetersi, perchè il tracciato sembra favorevole alla Ducati Desmosedici: “Il mio feeling con la moto è veramente buono, sono felice. La Yamaha di Jorge e Vale va molto forte, ma anche Suzuki e Honda sono veloci. Ho già detto che per tutti i driver quest’anno sarà molto incerto, ma come primo allenamento è andato molto bene”, ha commentato il pilota della Rossa a Speedweek.com.

“Ho iniziato le prove con la stessa configurazione come nei test. La sensazione è esattamente la stessa. Questo è positivo, perché abbiamo una nuova moto. Abbiamo dovuto fare il check in come prima pratica… Durante il weekend di gara, il programma è molto stretto, è importante concentrarsi sull’elettronica e le sospensioni. Non cambieremo di molto il set-up”. Obiettivo per il GP di domenica? “Certamente darò il mio meglio questo fine settimana, ma questo vale anche per l’intera stagione. Voglio aumentare passo per passo. E’ il mio quarto anno con la Ducati – ha concluso Andrea Iannone -. Voglio migliorare sempre”.

Andrea Dovizioso chiude le FP1 in settima piazza a sei decimi dal best lap di Jorge Lorenzo, lamentando delle vibrazioni probabilmente dovute alla gomma dura. Per fare chiarezza bisognerà attendere le prove libere del venerdì quando il Dovi monterà una gomma diversa: “Penso che abbiamo iniziato bene questo fine settimana. Dal primo test a Valencia all’ultimo test in Qatar abbiamo fatto progressi evidenti. Non basta, non siamo al 100 per cento tanto da poter vincere una gara. Ma siamo vicini. E il nostro ritmo è abbastanza buono. Sappiamo che la moto 2016 è migliore. Ora dobbiamo aspettare la gara, solo allora sapremo la verità”.