MotoGP, l’esordio ufficiale di Michelin: “Pronti per il ritorno”

Gomma Michelin
Gomma Michelin (©Getty Images)

Inizia il Campionato del Mondo MotoGP 2016 e Michelin fa il suo ritorno nella classe regina dopo sette anni di assenza in cui ha lasciato spazio al marchio Bridgestone. Domani l’azienda francese esordirà ufficialmente nel GP del Qatar e si prepara ad un’emozionante avventura.

Il Losail International Circuit è l’unica pista nel calendario del Motomondiale a fornire il miglior asfalto per le Michelin, quindi sarà un esordio sul velluto, nonostante abbia fatto grandi passi avanti rispetto ai test della scorsa stagione. Il tracciato presenta un asfalto molto abrasivo a causa della sabbia proveniente dal vicino deserto e portata dal vento. Inoltre, lo sbalzo termico dal giorno alla notte è elevato, una caratteristica che può incidere sulle gomme.

Michelin metterà a disposizione per la gara due pneumatici anteriori e due posteriori sui nuovi cerchi da 17 pollici. I modelli usati per l’anteriore saranno la Power Slick soft, identificata da una fascia bianca e la Power Slick medium che non avrà nessuna banda per l’identificazione. Sul posteriore saranno montate invece Michelin Soft, contraddistinte sempre dalla banda bianca e le Medium, senza alcun contrassegno. Non ci saranno mescole da pioggia o intermedi.

“Siamo in attesa della prima gara e ci siamo preparati per un anno. Abbiamo lavorato tanto e duramente per arrivare qui e siamo pronti – ha detto Nicolas Goubert, responsabile della divisione due ruote di Michelin -. I piloti sono stati soddisfatti dei miglioramenti sulle gomme apportati dall’inizio della stagione. Correre di notte da dei problemi in più perché le temperature sono più basse e l’umidità attanaglia la superfice, inoltre il vento che spira dal deserto porta sabbia sull’asfalto non solo rendendolo scivoloso ma anche abrasivo con l’effetto ‘carta vetrata’”.

Piero Taramasso, responsabile del programma Michelin in MotoGP ha dichiarato: “Siamo tutti motivati ​​per questo ritorno di Michelin in Qatar e con l’atmosfera speciale della gara in notturna. Ci siamo preparati e abbiamo lavorato a stretto contatto con i team, i piloti e la Dorna per fornire gli pneumatici migliori per la prima gara. La logistica è molto importante, l’evento del Qatar non è il più facile da gestire e tutte le nostre partite di pneumatici e attrezzature deve essere spedite nei container; abbiamo preparato anche questo nei mini particolari. Siamo davvero lieti di tornare in MotoGP”.