MotoGP, Andrea Iannone: “In Ducati puntiamo a vincere”

Andrea Iannone
Andrea Iannone (©getty images)

Il campionato MotoGP 2016 parte domenica 20 marzo a Losail con il Gran Premio del Qatar e Andrea Iannone con la Ducati si candida ad essere uno dei protagonisti. Sulla pista qatariota l’abruzzese e la sua moto si trovano a loro agio ed è pensabile che possa arrivare persino una vittoria, che darebbe fiducia a tutto il team, desideroso di fare un salto di qualità rispetto alle cose positive fatte nel 2015.

Andrea Iannone l’anno scorso è cresciuto molto ed è riuscito anche a battere il suo compagno di box, Andrea Dovizioso. Quest’anno ci si aspetta che possa essere più vicino ai top rider e battagliare con loro. Può essere una stagione della svolta per lui, lo ha detto anche il manager Carlo Pernat.

 

Andrea Iannone vuole vincere in Ducati

Nell’intervista concessa al quotidiano Tuttosport, il ducatista ha espresso le proprie positive sensazioni a pochi giorni dall’inizio delle prime prove libere del GP del Qatar. Luigi Dall’Igna, colui che ha rilanciato la Ducati dopo annate fallimentari, ha dichiarato che l’obiettivo è vincere il titolo. Andrea Iannone è d’accordo, ma vuole pensare gara per gara: «Gigi ha aspettative giuste. L’obiettivo per una grande Casa e per un pilota che ambisce a vincere non può che essere che questo. Io però intanto penso a vincere la prima gara con e per la Ducati. Il primo obiettivo è questo, poi al resto penseremo una gara per volta». Quando gli viene chiesto chi vincerà il titolo risponde: «Non lo so, ma spero noi della Ducati. Anzi, più che sperare, dobbiamo capire come fare».

L’anno scorso a Losail la Ducati si piazzò seconda con Andrea Dovizioso e terza con l’abruzzese, domenica punta al gradino più alto del podio. Secondo l’ex pilota Pramac non ci saranno strascichi del 2015 dopo quanto avvenuto tra Valentino Rossi e Marc Marquez: «Per me è tutto dimenticato. Sarà un bellissimo campionato. Lo spettacolo sarà garantito e noi si siamo avvicinati».

Il contratto di Andrea Iannone scade a fine 2016 e non vi è certezza sul suo futuro, così come su quello degli altri piloti importanti che come lui sono in scadenza. Ma ora la concentrazione non può essere sul 2017, di quello si parlerà più avanti: «Non ci voglio pensare. Vedremo gli sviluppi. Ma sono molto tranquillo e concentrato su questo inizio di stagione». Il suo è l’atteggiamento giusto.