Loris Capirossi: “Valentino Rossi vuole vincere e può farcela”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

 

Emozionante, agguerrita, sorprendente. Così sarà la stagione 2016 della MotoGP, al via questo week-end in Qatar, secondo Loris Capirossi. Il quale, dall’alto delle sue 328 gare disputate e dei tre titoli mondiali all’attivo, prevede che il ruolo da protagonista spetterà ancora una volta al mitico Valentino Rossi.

 

Niente sconti dal Dottore

Raggiunto in Qatar dai colleghi del Messaggero, Loris Capirossi ha detto la sua sul prossimo Motomondiale, a partire dalla rivoluzione regolamentare in arrivo, passando per le nuove gomme e la centralina elettronica comune a tutte le scuderie, fino al “pronostico” sui piloti che si disputeranno l’ambito titolo iridato.

Con una carriera lunga ventidue anni nel mondo delle due ruote, e reduce da due stagioni come commentatore tecnico per Sky, Capirossi è stato investito dalla Federazione del ruolo di rappresentante dei piloti in Direzione Gara. Un compito estremamente delicato, anche alla luce delle polemiche di Sepang e Valencia che hanno avvelenato il finale di Campionato, e che lo chiamerà alla sfida di non essere né avvocato difensore né paciere, ma giudice imparziale.

Ebbene, secondo Capirossi quella che prenderà ufficialmente il via tra poche ore “sarà una stagione meravigliosa, ma lo spettacolo va gestito e tutelato, con un meccanismo inedito di dieci punti di penalizzazione invece di quattro, e con meno discrezionalità nei giudizi. Comportamenti scorretti verranno sanzionati costantemente, non solo quando si va oltre la soglia del rischio o del ridicolo, i piloti lo sanno, l’aria è già cambiata”.

Ci aspetta un nuovo duello al calor bianco tra Valentino Rossi e Marc Marquez? “Nei test di dieci giorni fa qui in Qatar il clima era tranquillo – risponde Capirossi al Messaggero – , ma escludo possa esserci un rapporto umano tra Marc e Rossi in futuro. Valentino vuole vincere e può farcela, finora è stato attento, dubito farà mai più sconti”.

Quanto alla dialettica con il team mate Jorge Lorenzo, “la Yamaha è decisamente la moto più bilanciata del lotto, il team è già pronto per il mondiale in chiara posizione di vantaggio sugli altri. Jorge ha lavorato bene, Valentino ha lavorato a lungo sul passo di gara, imparando il comportamento dei nuovi pneumatici Michelin fin nei minimi dettagli”.

Infine un commento sullo stato di salute della Honda. “Quei pochi buoni tempi fatti registrare, Marquez li ha cercati, sono episodi. Honda è in ritardo forte, ha preso sotto gamba la rivoluzione della centralina unica e il motore, che dovrà utilizzare per tutta la stagione, non è affatto apposto con la potenza. Parte male”, conclude Capirossi.