Carlo Pernat: “Rossi-Marquez, niente tregua. Iannone? Anno decisivo”

Carlo Pernat (Getty Images)
Carlo Pernat (©Getty Images)

Carlo Pernat prevede un campionato MotoGP 2016 molto interessante, considerando i cambiamenti regolamentari e anche la voglia dei vari piloti in pista di vincere. Se già l’anno scorso abbiamo avuto un Mondiale con tanti spunti di rilievo, anche in questo potremmo avere tante emozioni e non annoiarci affatto. Basta vedere i nomi dei protagonisti per prevedere battaglia.

Il noto manager nell’intervista concessa al quotidiano Corriere dello Sport ha esposto le sue aspettative: «Bella, avvincente: la Yamaha resta la moto migliore, ma la Ducati si è avvicinata tanto. Anzi, sapete che vi dico, in Qatar è facile vinca la Rossa: 10 km/h in più sono tanta roba. La Honda la vedo in crisi, di telai, di motore e tra tante incertezze dovranno punzonare sette motori prima del Qatar».

 

Carlo Pernat e le previsioni sulla MotoGP

Molti si attendono scintille tra Valentino Rossi e Marc Marquez dopo i fatti di fine campionato 2015. Nessuna tregua tra i due, neanche secondo Carlo Pernat: «Non scherziamo, non può esistere una tregua in una situazione del genere. Vale lo ha ribadito di recente, non perdonerà mai Marquez a livello personale, figuriamoci in pista. Aveva ragione Rossi, quando diceva che la storia dei poster e di Marquez suo tifoso erano tutte fesserie. La lacerazione è stata profonda e insanabile». Lui ribadisce ancora una volta da che parte sta: «Dall’unica possibile, quella dei fatti: lo dico sempre, Valentino ha sicuramente sbagliato in quella conferenza stampa di Sepang in cui attaccò Marquez per i sospetti di Phillip Island. Ma quello che ha fatto dopo Marquez non l’avevo mai visto in tanti anni di Motomondiale».

Per quanto riguarda la figura di Jorge Lorenzo, il manager genovese ha spiegato che avrebbe dovuto fare silenzio in una questione che non lo riguardava direttamente e che comunque come piloti c’è stima reciproca tra lo spagnolo e Valentino Rossi, dunque è auspicabile che si veda una bella lotta in pista.

Per quanto riguarda il futuro della griglia della MotoGP, considerando le diverse scadenze contrattuali dei big e le voci che si rincorrono, come quella di un possibile approdo di Jorge Lorenzo in Ducati, Carlo Pernat si è così espresso: «Per me alla fine non cambierà nulla e vi spiego perché: Valentino resta in Yamaha per un altro paio di anni, Lorenzo per andar via dalla Yamaha, che è la moto migliore, dovrebbe prendere 10 milioni l’anno almeno per un biennale. Ma ora chi è disposto a tirare fuori tanto denaro? Marquez in Honda ne prende 9 e per lui vale lo stesso discorso. Forse solo Pedrosa (prende 2,5 milioni) l’anno prossimo potrebbe andare con KTM». Nessuno stravolgimento, quindi, secondo lui. Anche se nel team Honda potrebbe esserci una sorpresa, con Daniel Pedrosa che potrebbe essere sostituito, magari da quel Maverick Vinales che con la Suzuki si candida ad essere la sorpresa del 2016.

Infine ha parlato anche della situazione di Andrea Iannone, suo protetto che nel 2015 ha fatto dei notevoli passi in avanti e dal quale ci si attendono nuovi progressi anche quest’anno: «Lui ormai è al top, o quasi. E’ l’anno decisivo per Andrea: se non arriva nei primi quattro, ha fallito. Ha talento, qualità, coraggio e ora anche quel pizzico di maturità che serve. Farà una grande stagione». Carlo Pernat crede nel ragazzo e lo sprona costantemente a puntare al massimo. Nel 2016 può finalmente vincere, la sua Ducati sembra una moto nata sotto la giusta stella.