Gran Bretagna: superbollo da 1.000 euro per i diesel

bollo auto (foto archivio)
bollo auto (foto archivio)

 

Un superbollo da 1.000 euro per le auto diesel per aggredire il problema – sempre più grave e preoccupante – dell’inquinamento ambientale. Una volta tanto, la “stangata” non arriva dal governo italiano, ma dal Parlamento Britannico, che intende così portare nelle casse del Ministero del Tesoro ben 500 milioni di sterline.

 

Un’arma a doppio taglio

Il governo di Londra dichiara guerra al diesel mettendo in campo l’arma del superbollo, con l’obiettivo di spingere i cittadini verso la scelta di auto a basso livello di emissioni e al tempo stesso rimpinguare le casse di Sua Maestà.

Le auto a gasolio, già additate come uno dei principali nemici dell’ambiente, si vedono ora messe all’indice – complice il famigerato “Dieselgate” – dalle autorità d’Oltremanica. All’origine della stangata fiscale in arrivo ci sarebbe un rapporto presentato da Policy Exchange, il “think tank” britannico che – dati alla mano – ha dimostrato come già nel 2013 le emissioni delle automobili a benzina di ultima generazione fossero di gran lunga inferiori a quelle delle auto diesel. Di qui la richiesta, avanzata dalla sezione “Ambiente ed Energia” dell’organismo, di aumentare la pressione fiscale sulle auto a gasolio.

Il Governo inglese si è da subito mostrato ben disposto ad applicare un superbollo sulle auto diesel, trattandosi – come già accennato – di un’arma doppiamente efficace: da un lato, potrebbe determinare una riduzione del contributo delle auto a gasolio allo smog cittadino, dall’altro garantirebbe cospicue entrate allo Stato. Se, per esempio, le vendite di automobili diesel si riducessero anche solo del 50%, il Ministero del Tesoro britannico incasserebbe ben 500 milioni di sterline (circa 645 milioni di euro). Insomma, il superbollo da 800 sterline (circa 1.030 euro al cambio odierno) al vaglio dei legislatori trasformerebbe l’attuale tassazione (che prende il nome di VED, Vehicle Excise Duty) in un vero macigno per gli automobilisti e i contribuenti d’Oltremanica.

E’ il caso di precisare che il disegno di legge prevede che la nuova tassa sia applicata solo alle auto di nuova immatricolazione, e non alle auto diesel già circolanti. Resta poi da vedere se verranno recepite anche le altre proposte del Policy Exchange, e in particolare quella relativa a una maxi campagna di rottamazione per le automobili alimentate a gasolio più datate, da finanziare con parte del flusso di entrate garantito dal superbollo, oltre a un contributo da parte delle Case costruttrici, nell’intento di favorire, accelerandolo, il rinnovamento del parco auto britannico e incentivare gli automobilisti ad acquistare vetture ibride, elettriche o benzina ad alta efficienza. In Italia l’ipotesi del superbollo è stata accantonata, ma non è escluso che i nostri governanti decidano di prendere spunto dai loro omologhi britannici…