Suppo: “Jack Miller deve meritarsi la fiducia della Honda”

Jack Miller
Jack Miller (©Getty Images)

Jack Miller ha faticato non poco nel 2015 compiendo il grande salto dalla Moto3 alla MotoGP, saltando la classe intermedia della Moto2. Era normale che fosse così, visto che si trattava di un ragazzo classe 1995 all’esordio e che guidava una Honda Open non certo competitiva. Il migliore risultato che ha ottenuto è stato l’11° posto nel Gran Premio di Barcellona.

Nel campionato MotoGP 2016 il pilota australiano non correrà più con il team di Lucio Cecchinello, ma con quello di Marc van der Straten (abbreviano sempre in VDS). Guiderà sempre una Honda, ma questa volta sarà una moto molto più veloce e con meno differenze rispetto a quella ufficiale. I presupposti per fare bene ci sono, ma starà soprattutto a lui fare il salto di qualità per non rischiare di rimanere un’eterna promessa.

Livio Suppo, team manager Honda, ai microfoni di Speedweek ha spiegato molto chiaramente qual è la situazione di Jack Miller e cosa si aspetta la casa motociclistica di Tokio da parte sua: “Speriamo in un grande passo in avanti Jack. Lui l’anno scorso ha mostrato del potenziale, anche se le Honda Open nel 2015 non erano così veloci. Abbiamo sottovalutato quanto fosse difficile che l’elettronica funzionasse con le nostre moto. Lo abbiamo riconosciuto quando siamo passati al software unico. Comunque Jack ha chiuso la scorsa stagione davanti a Nicky Hayden, che ora dimostra di essere ancora molto veloce in Superbike”.

Lo stesso Livio Suppo ha avvertito Jack Miller del fatto che in Honda tutti si attendono progressi importanti da lui nel 2016, in ballo c’è il futuro: “Spero che Jack abbia capito che deve avere successo in pista. Siamo stati i primi ad aver creduto nel suo talento. Ora deve dimostrare che abbiamo posto la nostra fiducia nelle mani giuste”. L’australiano è stato avvertito, ora tocca a lui.