F1, Lewis Hamilton: “Ferrari vicina, bisogna stare attenti”

Lewis Hamilton
Lewis Hamilton (©Getty images)

Alla presentazione della stagione Mercedes Lewis Hamilton sembra preoccupato per il salto in avanti della Ferrari e per i tempi segnati nei test prestagionali. Il dominio del team tedesco potrebbe essere in pericolo, ma presto potremmo assistere ad uno dei Mondiali di F1 più spettacolari degli ultimi anni.

Difficile fare previsioni fino a quando non si scenderà in pista per il primo Gran Premio, in programma il 20 marzo a Melbourne. Soltanto allora sarà possibile fare previsioni, quando si lotterà ad armi pari. Ma in casa Mercedes non si dormono sonni tranquilli. “La Ferrari è tremendamente vicina a noi”, ha sentenziato Lewis Hamilton. “Al momento non possiamo dire se siamo davanti o dietro alla Rossa, noi abbiamo lavorato bene, ma da quello che abbiamo visto non possiamo dire di essere ancora quelli da battere”, ha aggiunto Nico Rosberg.

Nei test svoltisi al Montmelò la scuderia di Stoccarda ha lavorato sull’affidabilità, macinando centinaia e centinaia di giri, mentre la Rossa di Maranello sembrava concentrata sulla velocità, tanto da aver impressionato gli avversari: “Durante un loro long run abbiamo notato che c’erano dei tempi molto interessanti – ha spiegato il campione in carica Lewis Hamilton come riporta ‘La Repubblica’-. Lo scorso anno si erano avvicinati molto, adesso l’impressione è che abbiano fatto durante l’inverno un passo in avanti significativo nello sviluppo della vettura”.

“Non si può dire in che termini, non conosciamo il quantitativo di carburante utilizzato – ha proseguito il pilota inglese della Mercedes come riporta ‘La Gazzetta dello Sport’ -. Possiamo solo fare delle stime e , questo è certo, la Ferrari pare molto vicina, bisogna stare attenti. Credo davvero si vedrà battaglia, hanno fatto davvero significativi passi avanti rispetto al 2015, ed erano già molto veloci alla fine dello scorso campionato. Non vedo l’ora, credo vedremo una bella battaglia, è quello che vogliono tutti e pure io, sono carico”.