MotoGP, Matthew Birt: “Lorenzo favorito, ma Rossi è affamato”

Rossi, Lorenzo e Marquez (©Getty Images)
Rossi, Lorenzo e Marquez (©Getty Images)

Tra una settimana la MotoGP tornerà in scena con il GP del Qatar, prima tappa di un Motomondiale che si preannuncia ricco di novità e colpi di scena. Jorge Lorenzo sembra potersi riconfermare campione, ma sul suo cammino troverà Valentino Rossi, le Honda ufficiali e probabilmente anche Maverick Vonales.

A presentare in maniera impeccabile il prossimo campionati ci pensa Matthew Birt, colonna portante del sito Motogp.com, alla sua 21esima stagione in Top Class, uno dei migliori conoscitori internazionali degli avvenimenti fuori e dentro la pista. Dopo i test prestagionali abbiamo assistito al balzo in avanti di Maverick Vinales con la Suzuki, l’unico a riuscire a precedere Jorge Lorenzo nell’ultima sessione.

“Una prima vittoria per Suzuki, o la prima vittoria di un pilota satellite ora non sembra più fantasia inverosimile”, ha detto Matthew Birt in seguito all’introduzione delle gomme Michelin e della centralina unica Magneti Marelli. “Direi che Jorge Lorenzo è il favorito. E’ stato il pilota più veloce nel 2015 e vedo una grande motivazione in lui per provare di nuovo a vincere dopo la polemica della scorsa stagione. E’ mia opinione personale, ma Lorenzo non ha ottenuto il credito che meritava l’anno scorso. Ma quando un pilota vince più gare, ha più podi, giri veloci, i risultati devono essere rispettati”.

Cosa pensa l’esperto Birt di Valentino Rossi? “Ho grande ammirazione per Rossi, sembra affamato e motivato come non mai per tentarci di nuovo. Nonostante la cocente delusione del 2015, lui ama tornare in sella a moto e le modifiche tecniche potrebbero funzionare in suo favore. Credo che la dinamica di una gara cambierà, soprattutto nelle ultime fasi con il software unificato. Gli aiuti al pilota sono meno sofisticati, quindi la gestione delle gomme sarà più importante che mai con meno controllo di trazione. Sarà più importante il ruolo del pilota e l’abilità di far fronte all’usura degli pneumatici e potrebbe giocare a favore di un pilota di esperienza come Rossi”.

Ma a tenere banco nella prossima stagione della MotoGP sarà il rapporto tra valentino Rossi e Marc Marquez dopo gli episodi di Sepang nel 2015: “La tensione tra i due ribolle sotto la superficie e non si può mai escludere la prospettiva che scoppi di nuovo. Presto saranno fianco a fianco in una conferenza stampa o in lotta per lo stesso pezzo di asfalto. Solo allora sapremo se la tensione è scemata o se precipiteranno in uno stato di guerra totale”.