MotoGP, Lin Jarvis: “Maverick Vinales interessa alla Yamaha”

Lin Jarvis (© Getty Images)
Lin Jarvis (© Getty Images)

In casa Yamaha non è ancora chiara la coppa di piloti che ci sarà nel 2017, ma Lin Jarvis e i vertici della scuderia confermerebbero volentieri sia Jorge Lorenzo e Valentino Rossi. Tuttavia, la sensazione è che nel team di Iwata qualcosa possa cambiare.

Lo spagnolo potrebbe essere attirato dall’idea di andare a vincere in Ducati, che lo corteggia da tempo e vuole un top rider per poter tornare a trionfare in MotoGP, cosa riuscita solo con Casey Stoner nell’ormai lontano 2007. Per lui sarebbe anche l’occasione di riuscire in un’impresa che il compagno di box ha invece fallito, anche se bisogna considerare i tempi diversi e la differente proprietà della casa di Borgo Panigale (passata nel frattempo all’Audi).

Invece il nove volte campione del mondo valuterà se continuare a correre o meno in MotoGP dopo le prime gare del campionato, in base a quello che sarà il suo livello di competitività. Gli piacerebbe continuare con la Yamaha, però non va neppure escluso un ritiro dopo tanti anni di onorata carriera.

 

Lin Jarvis conferma l’interesse per Maverick Vinales

A questo punto ci si domanda chi potrebbe eventualmente sostituire uno tra Jorge Lorenzo e Valentino Rossi in Yamaha. Il nome che circola è quello di Maverick Vinales della Suzuki, giovane talento che ha già mostrato buone cose nella passata stagione e che si è presentato in grande forma nei test-prestagionali. Se nel campionato 2016 dovesse fare un ulteriore salto di qualità, la casa di Iwata potrebbe pensare seriamente di ingaggiarlo. Il suo contratto scade a fine anno, ma c’è un’opzione per il 2017 e il team manager Davide Brivio ha dichiarato che lo tratterebbe volentieri.

Lin Jarvis, managing director Yamaha, ha confermato l’interesse per il pilota spagnolo ai microfoni di Speedweek.com: “In uno scenario ideale, ci terremmo Rossi e Lorenzo per il futuro. Se questo non è possibile, dobbiamo cercare la migliore alternativa. Ci sono due opzioni. Una è quella di di assumere un pilota di punta, ma dipende da chi è libero. La seconda opzione è quella di ingaggiare una stella nascente. Se si guardano le stelle esistenti, ci sono cinque candidati per la selezione per noi. Se si guarda più indietro, ci sono già diversi profili. Bradley Smith che l’anno scorso è stato sesto in campionato. c’è poi Pol Espargaró che è stato nono, quindi deludente, ma è ancora un gran talento. Vinales è sicuramente interessante, soprattutto perché avrà avuto due anni di esperienza in un team ufficiale e ciò è sempre utile”.