Tech3, Herve Poncharal: “Smith ed Espargaro? Bisogna cambiare”

Herve Poncharal (Getty Images)
Herve Poncharal (© Getty Images)

La MotoGP sta per prendere il via ma a tenere banco è anche il mercato piloti che da qui alla prossima estate potrebbe riservare clamorose sorprese. Non solo i team ufficiali ma anche i satelliti sono in fermento per accaparrarsi i “pezzi da 90” e le giovani promesse. A cominciare dal team Yamaha Monster Tech3 guidato da Herve Poncharal.

Bradley Smith e Pol Espargaro sono sul banco di prova e la squadra non sembra pienamente soddisfatta dei lori risultati. Poncharal, in un’intervista a Speedweek.com, confessa che nel 2017 la line-up potrebbe cambiare, considerando che per il pilota spagnolo sarà la terza stagione con i colori della Yamaha, la quarta per il britannico.

Al termine di questo Motomondiale il team Tech3 potrebbe puntare su dei giovani piloti, rispettando una filosofia finora portata avanti con un certo successo. E tra i nomi più accreditati sembra esserci quello di Alex Rins. “Il nostro pensiero di squadra, della Yamaha  e dei nostri sponsor è quello di far leva sui giovani. Dobbiamo dare ai giovani piloti la possibilità di poter passare in MotoGP. Con noi sono in grado di dimostrare di avere la stoffa di un pilota ufficiale. Bradley è il nostro esempio che raggiunge il livello con cui può ottenere una moto ufficiale. Tuttavia, non aiuta mantenere un driver cinque o sei anni. I nostri ragazzi hanno avuto la possibilità e la Yamaha Tech3 si è presa cura di loro. Ci sono altri talenti che sono in attesa”.

Parole che risuonano come un divorzio preannunciato anche al di là dei risultati, ma non è sicuro che vadano via entrambi: “Considerando quanto tempo i due hanno avuto per raggiungere il loro pieno potenziale, non hanno compiuto ciò che ci si aspettava. E’ difficile trovare una ragione per cui dovremmo continuare con loro due – ha aggiunto Herve Poncharal -. Ma questo sarà deciso da Yamaha, dagli sponsor e dai piloti. Non credo che qualcuno voglia rimanere per sempre con noi. Non perché sono infelici, ma perchè vogliono passare ad una moto ufficiale… I ragazzi sanno molto bene che la prossima stagione sarà cruciale… Siamo cresciuti insieme, ma prima o poi un cambiamento deve essere fatto”.