Sulla Ferrari a 200km/h: finanziere finisce nei guai (VIDEO)

(foto Youtube)
(foto Youtube)

 

La “bravata” al volante di una Ferrari spinta alle soglie dei 200 km/ora e immortalata in un video poi pubblicato su Youtube ha innescato una serie di spiacevoli effetti a catena per Nail Casson, “uomo d’affari” inglese di 48 anni, fino a costargli la galera.

 

 

Oltre ogni limite

Tutto è cominciato con una bugia. Nail Casson dichiara di aver vinto 2 milioni di euro alla lotteria, e offre quella somma come “garanzia” alla società che gli doveva finanziare 200 mila euro per comprare una Ferrari 458 spider. In realtà, il businessman d’Oltremanica aveva vinto solo 25 sterline alla lotteria settimanale organizzata dal suo club locale di cricket. Però non ha saputo resistere e ha esibito il suo nuovo acquisto all’amico finanziere Kevin Moore e lo ha invitato a fare un giro di prova. Risultato: un’accelerazione da 0 a 160 km ora su una strada dove il limite era di 50, con sorpasso in curva cieca mentre Moore immortalava le imprese dell’amico al volante della Rossa in modalità da gara.

Nel filmato, Casson si vanta dell’elevata velocità: “Sono a 180”, dice. Mentre il motore ruggisce in sottofondo, Moore risponde “Diamine se è veloce!”. Casson dice poi a Moore: “Ecco qui: 160 all’ora in sette secondi. Quanto è veloce? Non sei mai stato su qualcosa di più veloce”.

Un bel giorno, però, Casson e Moore hanno litigato e quest’ultimo per vendetta ha caricato il video su Youtube. E quando un poliziotto ha visto i filmati (l’inconsapevole Casson ha continuato lo show anche in altri video), per il businessman di Galgate, nel Lancashire, è stata una catastrofe. L’uomo ha passato 10 settimane in carcere, per vari reati contro il codice della strada, e una volta rilasciato non potrà guidare per altri 18 mesi, oltre a dover rifare l’esame di guida.

Alla Corte di Blackpool, il giudice distrettuale Jeff Brailsford gli ha fatto notare che “questa era una grande macchina, molto potente e veloce” e che “il rischio che ha generato era enorme, dal momento che guidava per impressionare il passeggero. E’ stato solo per grazia di Dio che non è successo niente”.

Ma non è finita qui. Sempre grazie ai video che lo hanno fatto riconoscere da molte sue vittime di raggiri, la polizia ha scoperto che Moore aveva commesso anche una serie di truffe e lo ha denunciato per altri reati. “Sono abituato alla guida di veicoli ad alta potenza, ho avuto la Ferrari per un anno… Ho esagerato un po’ e superato il limite. Andavo un po’ veloce, ma non era pericoloso, solo normale”, ha detto ai poliziotti a sua discolpa, aggiungendo che secondo lui il filmato era stato ritoccato: “Sono sicuro che il video sia stato modificato. Moore voleva dei soldi da me e minacciò di mettere il video su youtube”.

Di fronte all’evidenza, però, Casson non ha potuto che ammettere le sue colpe e il suo avvocato ha tentato di minimizzare l’accaduto tirando in ballo il suo “scarso buon senso”.