Mugello omologato per la Formula1: sostituirà Monza?

Mugello
Mugello (©Getty Images)

E se il Mugello sostituisse Monza come Gran Premio d’Italia della Formula1? Sono noti a tutti i problemi dello storico circuito brianzolo nel confermare la propria presenza nel calendario dal prossimo anno e da mesi vanno avanti delle trattative per evitare che uno degli appuntamenti più sentiti del campionato scompaia.

Si tratta di un problema di soldi, lo ha detto più volte anche Bernie Ecclestone. Il boss della F1 si occupa dell’organizzazione e non è disposto a concedere sconti a nessuno. Servono circa 20 milioni per confermare Monza nel calendario, altrimenti si apriranno nuovi scenari.

E’ notizie di oggi il rinnovo dell’omologazione internazionale del Mugello come pista utilizzabile non solo per la MotoGP, ma anche per la Formula1 e per altre competizioni automobilistiche sotto l’egida della FIA. L’attribuzione della licenza di grado 1 consente di ipotizzare che l’autodromo toscano possa essere sfruttato non solo per il Motomondiale.

La Gazzetta dello Sport riporta che Roland Bruynseraede, delegato della FIA, ha visitato la struttura assieme a Paolo Poli, amministratore delegato di Mugello Ciruit, mostrando soddisfazione per i lavori degli ultimi anni che hanno aumentato la sicurezza della pista. Sembra comunque che per il momento Bernie Ecclestone non stia pensando di assegnare un GP al circuito di Scarperia (Firenze), ma per il futuro non bisogna affatto escludere che questa possibilità diventi realistica.

Per la Formula1 rinunciare a una gara in Italia, dove il pubblico è sempre molto appassionato e ci sono tantissimi tifosi della Ferrari, sarebbe sicuramente sconsigliabile. La priorità è mantenere Monza, ma vanno considerate sempre delle alternative. Quello del Mugello è un tracciato che nel maggio 2012 ospitò l’unica sessione di test a campionato in corso e fu molto gradito dai piloti. Mark Webber, ad esempio, twittò: “Meglio 10 giri sull’asciutto al Mugello che 1.000 intorno alla pista di Abu Dhabi”.