MotoGP, Marc Marquez: “Io e Valentino costretti ad affrontarci”

Marc Marquez (© Getty Images)
Marc Marquez (© Getty Images)

 

Marc Marquez si aspetta un Campionato 2016 più combattuto e avvincente che mai. E avverte che non si tirerà indietro da nessuna sfida – a partire da quella con Valentino Rossi. Anche perché la sua Honda, assicura, è in buona forma.

 

Sete di vittoria

Il Fenomeno di Cervera ha trascorso una giornata presso il Centro tecnologico della Repsol a Móstoles (Madrid), dove ha potuto scoprire alcuni dei segreti del funzionamento della sua moto. L’occasione è stata naturalmente propizia anche per un “pronostico” sul Campionato 2016 della MotoGP che sta per aprirsi.

Il punto di partenza è il test del Qatar. “Il primo giorno è andato molto male – dichiara Marc Marquez a colloquio con Marca.com – . Il secondo, male. Ma il terzo giorno bene. Non siamo ancora eccezionali, ma a un buon livello”.

Cos’ha provato quando ha incrociato lo sguardo di Rossi nel test d’Australia? “Sinceramente, niente – risponde lo spagnolo – . Quello australiano è un circuito veloce. Non ho provato nulla. Alla fine, sono consapevole che ci aspettano gare combattute, ma questo è un buon segno, no? Sia con lui, con Jorge [Lorenzo] o con Dani [Pedrosa], alla fine l’obiettivo è quello di vincere e tutti noi lo vogliamo allo stesso modo, dunque siamo costretti ad affrontarci.

Marquez è sempre stato un pilota aggressivo e coraggioso. Le polemiche dei mesi scorsi e le novità sul fronte del regolamento influenzeranno in qualche modo il suo campionato? “No”, è la secca riposta del diretto interessato. “In un anno, il secondo in MotoGP, non ho ricevuto alcun punto di penalità – ricorda – . Chiaramente, ci sono sempre dei comportamenti al limite. Sono consapevole che negli ultimi giri andiamo tutti al limite”. “Alla fine, però, la voglia di vincere fa parte del nostro Dna. cerchiamo sempre di dare il cento per cento”, conclude.