Luca Marini: “Valentino è un aiuto e uno stimolo”

Luca Marini
Luca Marini (© Getty Images)

 

Il 2016 segnerà per Luca Marini la sua prima stagione nel Motomondiale, classe Moto 2, dopo una lunga gavetta che – passando anche per la Moto 3 – lo ha visto tra l’altro impegnato nel campionato italiano, spagnolo ed europeo, oltre che come wild card.

 

Sulle orme del fratello

Il fratello di Valentino Rossi è parte integrante della VR46 Riders Academy e a 18 anni è pronto a sfidare i big della disciplina in sella alla Kalex del team Forward. In occasione della presentazione della sua squadra a Milano, Luca Marini ha confidato ai colleghi di Dueruote che “a pochi giorni dall’inizio della stagione mi sento molto bene, sono contento. Certo si iniziano a sentire le emozioni… ma sono tutte sensazioni positive, e non vedo l’ora di iniziare questa bellissima esperienza”.

Le sue pur brevi esperienze nel Motomondiale come wild card sono state senz’altro una palestra importante. “Mi hanno fatto prendere coscienza che il livello è veramente… alto – spiega – . Oggi però è diverso, mi aspetta l’intera stagione e so che ci sarà tanto da lavorare. Io devo crescere con tutta la squadra e di imparare più cose possibili. Il mio obiettivo nelle prime gare sarà stare nei primi 20”.

Il fatto di essere il fratello di Valentino Rossi, che gli fa da maestro e gli permette di allenarsi regolarmente nel suo ranch, rappresenta indubbiamente un vantaggio. I ragazzi dell’Academy, poi, sono “quelli a cui son più legato”, assicura, anche se nel nuovo paddock “ho già un buon rapporto con tutti”.

E chissà che Valentino non trovi il tempo di dargli dei consigli durante il weekend… “Magari! mi piacerebbe molto – dice Marini con un sorriso – . Ma so che lui è sempre presissimo, d’altronde corre ancora, quindi è impegnato nel fare le sue di cose. Essere suo fratello e il confronto con lui non mi pesa per niente, anzi, è un aiuto e uno stimolo a spingermi in avanti”.