Stop ai messaggi radio. Toto Wolff: “Formula1 come MotoGP”

Toto Wolff
Toto Wolff (© Getty Images)

Da quest’anno il nuovo regolamento della Formula 1 prevede forti restrizioni ai messaggi radio tra piloti e box nel corso dei Gran Premi e secondo Toto Wolff assisteremo a gare più entusiasmanti, dove i piloti commetteranno un maggior numero di errori con conseguenti colpi di scena.

La FIA ha voluto fare in modo di rendere più decisivo il ruolo del pilota durante i GP sancendo che “il conducente deve guidare la vettura da solo e senza alcun aiuto esterno”. Di conseguenza i messaggi tra pilota e team saranno consentiti solo in caso di sicurezza, ma i driver non potranno più conoscere la situazione di motore, consumo di carburante e usura delle gomme.

Toto Wolff, boss di Mercedes AMG F1, ha dato un giudizio positivo ai microfoni di Motorsport.com: “Aver ristretto i controlli su questa norma garantiranno maggiore varietà nei risultati, e questo è un aspetto molto importante per il nostro sport. I piloti saranno più soggetti a fare errori, e questo potrebbe davvero cambiare il volto di ogni gara. La gente vuole vedere vincere piloti solitamente non coinvolti nella lotta per il successo. Si annoia a vedere vincere il pilota che possiede una vettura dominante. Detto questo, bisogna certamente andarci cauti, perché poi l’orgoglio di alcuni piloti potrebbe precipitare. Non sto dicendo che Mercedes sarà ancora dominante come nelle ultime stagioni, ma che le persone vogliono veder vincere il pilota che solitamente non ha la possibilità di farlo”.

Ai box Mercedes potrebbe però acuirsi la sfida tra Nico Rosberg, desideroso di vincere il primo titolo mondiale, e Lewis Hamilton, intenzionato a ripetersi per la terza stagione consecutiva: “Saremo chiamati a una maggiore e migliore pianificazione della gara nelle ore precedenti allo start – ha proseguito Toto Wolff -. Starà poi al pilota ricordarsi quanto detto nel briefing pre gara. Poi sarà questione di intelligenza, senso tattico e istinto a far fare la cosa giusta al pilota, che allo stesso tempo dovrà tener conto di salvaguardare motore e consumi. In termini di strategie di pneumatici, pit-stop e senso tattico della gara, con il taglio delle trasmissioni radio, le gare saranno un po’ più simili a quelle della MotoGP”.