MotoGP, Lin Jarvis: “Rossi e Lorenzo troveranno un accordo”

Lin Jarvis
Lin Jarvis (©Getty Images)

In casa Movistar Yamaha regna grande ottimismo dopo i test prestagionali e Lin Jarvis chiede disciplina. Jorge Lorenzo si riconferma il più veloce della MotoGP e Valentino Rossi ha il ritmo giusto per tentare nuovamente l’assalto al suo decimo titolo mondiale, ma sarà fondamentale azzerare le tensioni ai box dopo quanto successo a Sepang alcuni mesi fa.

Il boss di Yamaha Factory Racing, Lin Jarvis, ha voluto parlare chiaro con i suoi due alfieri per appianare in maniera definitiva le scaramucce della scorsa stagione, sorte dopo quel contatto ravvicinato con Marc Marquez. Furono mesi di ferro e fuoco, dopo che il Dottore fu penalizzato con la partenza dall’ultima fila in occasione del GP decisivo, e la vicenda non sembra per nulla archiviata, anche la parola d’ordine è “Keep calm”.

Alla vigilia di un Mondiale che potrebbe rivelarsi proficuo per il team di Iwata Lin Jarvis conta sulla professionalità di Rossi e Lorenzo per far sì che non si ostacolino a vicenda lasciando spazio favorevole agli avversari. “Mi fido di Jorge e Valentino completamente – ha detto il Director Managing di Yamaha a Speedweek.com -, li conosco e so che troveranno una soluzione. Per Marc non posso parlare, perché io in realtà non lo so, ma credo che sono tutti professionisti e hanno imparato dai loro errori. Spero davvero che non vediamo alcun replay della fine della scorsa stagione. Da parte nostra, credo nei nostri piloti”.

D’altronde quando si scende in pista è in gioco la vita e quindi è doveroso e saggio voltare pagina e dare vita ad una sana e attraente competizione: “Abbiamo analizzato in dettaglio quello che è successo alla fine dell’anno scorso – ha proseguito Lin Jarvis -. Così abbiamo visto quello che si sarebbe potuto fare in modo diverso. Niente è perfetto, ma il nostro show è piuttosto buono. A Sepang tutto è andato come non ci aspettavamo. Ci aspettavamo che la controversia sarebbe scoppiata tra i nostri due piloti, ma l’escalation è venuta da fuori squadra e con qualcuno che non ha combattuto per il titolo mondiale. Qualcosa del genere è molto difficile da controllare perché non è accaduto tra i nostri ragazzi. Chiediamo che il rispetto reciproco sia mantenuto. Si può essere in disaccordo, ma è importante che si abbia rispetto per l’altro”.