Alex Marquez: “Mio fratello Marc lotterà per la vittoria”

Alex Marquez
Alex Marquez (©getty images)

Alex Marquez ha partecipato alla presentazione del team Estrella Galicia 0,0 a Madrid, dove sono stati presentati i team di MotoGP, Moto2 e Moto3. Il più giovane dei fratelli Marquez è stato operato al polso sinistro di recente, ma ha regolarmente partecipato ai test prestagionali a Jerez de la Frontera.

Nel 2015 ha esordito nella classe Moto2 chiudendo la stagione al 14esimo posto in sella alla Kalex, ma dopo essersi fatto le ossa il giovane pilota spagnolo punta senz’altro a migliorarsi e a lottare costantemente per il podio. Nel giorno della presentazione del team Alex Marquez non ha potuto evitare domande su suo fratello Marc e sulle polemiche scatenatesi in seguito alle vicende di Sepang e a quel contatto con Valentino Rossi.

“Infuriato non è la parola giusta, è motivato. Quando si perde un titolo che hai vinto per due anni questo ti rende più motivato a vincere. La moto che hanno per ora non è perfetta, ma Marc dà sempre il massimo. Sicuramente in Qatar sarà lì perché il ritmo dell’ultimo giorno non era male, sicuramente sarà lì a lottare”.

Ma a lottare per la vittoria ci sarà anche Alex dopo l’esordio dell’anno scorso, senza però avvertire la pressione del titolo di campione conquistato in Moto3: “Mi sento molto più libero, senza troppa pressione, come quando sono salito essendo il campione della Moto3. Quello che voglio è divertirmi un po’ di più sulla moto. L’anno scorso era quello che ci mancava. Dobbiamo imparare dagli errori che abbiamo fatto, nel bene e nel male – ha spiegato Alex Marquez -. Il primo compito è prevenire le cadute che l’anno scorso ci hanno fatto perdere la fiducia”.

In base ai primi test prestagionali Alex è ottimista e soddisfatto della sua moto, dotata di un telaio più comodo e di nuove sospensioni Ohlins, pur non annoverandosi tra i favoriti per la corsa al titolo: “I 29 piloti sono tutti candidati per il Mondiale. Tutti in Qatar hanno le stesse opportunità. Non vedo l’ora di fare buon inizio, perché poi tutto viene molto più facile. L’anno scorso, a volte, ho perso pazienza. Dobbiamo migliorare la regolarità”.