MotoGP, Maverick Vinales non frena: “Posso migliorare ancora”

Maverick Vinales
Maverick Vinales (©Getty Images)

Si spengono i riflettori sui test ufficiali della MotoGP e la Suzuki può davvero ritenersi più che soddisfatta. Maverick Vinales si è dimostrato un pilota con la stoffa del campione e , dopo aver conquistato il titolo di ‘rookie of the year’ nella scorsa stagione, si appresta ad una stagione altrettanto emozionante e ad altissimi livelli.

Dopo aver messo tutti in riga nel day-2 Maverick Vinales chiude la sessione di prove prestagionali in terza piazza, confermando l’ottimo stato di grazie che al momento lo proietta alle spalle di Jorge Lorenzo e della Yamaha ufficiale. Il giovane pilota della Suzuki potrebbe ben presto diventare una pedina importante nel mercato piloti, anche se pare quasi certo un rinnovo di contratto con la casa di Hamamatsu.

Ad impressionare non è solo il suo riferimento cronometrico, ma anche la sua costanza in Malesia, in Australia e ora in Qatar, mentre il suo compagno di team Aleix Espargaro è ancora un po’ in affanno con la nuova GSX-RR e si piazza 15° nella classifica combinata dei tre giorni.

“In generale penso che abbiamo finito i test invernali in una posizione molto buona e anche oggi è stata una buona giornata e sono arrivato terzo – ha dichiarato Maverick Vinales -. Stavo provando l’attacco nel momento in cui hanno mostrato la bandiera rossa; ciò mi ha impedito di sfruttare il nuovo set di pneumatici al meglio e abbassare ulteriormente il mio tempo sul giro. E’ un peccato perché dopo le prime uscite abbiamo fatto alcune modifiche sulla moto e mi sentivo molto fiducioso. Comunque sono contento perché con gomme usate ho potuto tenere un ritmo intorno a 1’55, che è un passo che in gara potrebbe portare al podio. Sono contento per la squadra, il lavoro che abbiamo fatto, siamo tutti migliorati e anche la moto”.

Ma Maverick è certo che la GSX-RR abbia ancora margine di miglioramento e guarda con ottimismo alla prima gara in Qatar del 20 marzo: “Abbiamo lavorato molto questo inverno, la Suzuki ha conseguito enormi miglioramenti ed i risultati finora sono positivi. Guardiamo positivamente verso la gara, dove spero che sarò in grado di fare ulteriori passi in avanti”.

In difficoltà, invece, Aleix Espargarò che ha riportato diverse cadute che hanno rallentato la tabella di lavoro. Il pilota spagnolo lamenta uno scarso feeling con la nuova moto che richiede uno stile di guida forse leggermente diverso: “Purtroppo non abbiamo trovato il compromesso che mi permette di essere fiducioso e il risultato è che sono caduto molto. In ogni caso, a parte la classificazione del singolo giro, devo dire che non siamo in una brutta posizione, i risultati non riflettono il vero potenziale che abbiamo. Le evoluzioni introdotte da Suzuki sono efficaci, abbiamo un sacco di spazio per i miglioramenti e in gara probabilmente sarò più competitivo che nei test”.