Pininfarina H2 Speed, la potenza dell’idrogeno a 300 km/h

Pininfarina H2 Speed
Pininfarina H2 Speed (photo Facebook)

Al Salone di Ginevra è stata presentata la Pininfarina H2 Speed, un prototipo con alimentazione Fuel Cell a idrogeno capace di raggiungere i 300 km/h. Una vettura da pista con motore ecosostenibile realizzata in collaborazione con l’azienda franco-svizzera Green GT specializzata in sistemi di propulsione ‘green’.

La Pininfarina, da poco passata nelle mani del marchio indiano Mahindra&Mahindra, ha realizzato una concept car da competizione in grado di erogare 503 CV, dettati dai due motori elettrici, con una velocità massima dichiarata di 300 km/h e uno scatto 0-100 km/h in 3,4 secondi. Grazie al telaio monoscocca in fibra di carbonio raggiunge un peso totale di 1.420 kg e la ricarica ad idrogeno si completa in soli tre minuti.

La Pininfarina H2 Speed è lunga 4,7 metri, larga 2 e alta 1,08 metri ed è contraddistinta dalla presenza dei grandi serbatoi di idrogeno da oltre 6 kg di capacità piazzati nelle fiancate, fungendo così da elementi aerodinamici. “H2 Speed è la prima auto da pista a idrogeno ad alte prestazioni al mondo – si legge nel comunicato -. Non a caso il suo nome sposa la formula dell’idrogeno gassoso, H2, alla parola inglese Speed, quasi come se fosse la forza e l’energia della natura a generare le alte prestazioni del veicolo”.

Frutto di ricerche svolte negli ultimi due anni questo bolide da pista è in grado di schizzare a 300 km/h senza emissioni nocive per l’ambiente, semplicemente sprigionando vapore acqueo grazie alla tecnologia ‘Full Hydrogen Power’, un potente gruppo motopropulsore. “Oltre ad azzerare quello atmosferico, H2 Speed annulla quasi del tutto l’inquinamento acustico: il veicolo presenta un suono speciale a causa del suo compressore, ben diverso da quello delle auto elettriche convenzionali. La sua espressione acustica, dunque, si avvicina all’emozione del silenzio, a sonorità e sibili che evocano un immaginario
fantascientifico”.

 

SCHEDA TECNICA

Full Power Hydrogen Powertrain
– 2 motori elettrici da corsa
– 1 fuel cell leggera a idrogeno
– sistema di recupero dell’energia di frenata

Telaio
– Telaio in carbonio
– Sospensione anteriore e posteriore a quadrilatero e push rod
– Freni in carbonio

Motore
– 2 motori sincroni elettrici con magnete permanente
– Potenza max: 370 kW @ 13000 rpm (503 cavalli)
Produzione di energia
– Fuel cell PEMFC 210 kW
– 2 pile

Trasmissione
– Trasmissione diretta alle ruote posteriori (rapporto 1:6.3)
– No frizione / No differenziale / Monomarcia
– Torque vectoring

Stoccaggio dell’idrogeno
– Capacità serbatoio: 6,1 kg
– Tecnologia di stoccaggio dell’idrogeno in fibra di carbonio da 700 bar
– Autonomia: la stessa di una combustione interna
– Tempo di rifornimento: 3 minuti

Braking energy recovering
– Batteria 400 V nominale
– Capacità 20 Ah

Emissioni
– Aria e acqua allo scarico
– Zero emissioni

Peso
– 1420 kg
– Obiettivo di distribuzione dei pesi: 41% anteriore / 59% posteriore

Prestazioni
– Velocità massima: 300 chilometri all’ora
– 0 a 100 km/h: 3,4 secondi
– Da 0 a 400 metri: 11 secondi

Ruote OZ Racing
H2 Speed è equipaggiata con Ultraleggera HLT Central Lock, uno dei design più rappresentativi dell’azienda di Padova, che festeggia a Ginevra il proprio 45° anniversario. Le misure scelte sono 11×19” all’anteriore e 12×20” al posteriore.