Marc Marquez: “Domani faremo un altro passo avanti”

Marc Marquez
Marc Marquez (©Getty Images)

Il circuito del Qatar si conferma territorio ostico per le Honda di Dani Pedrosa e Marc Marquez, che al termine della seconda giornata di test si piazzano rispettivamente al settimo e nono posto. Nella terza ed ultima giornata i due piloti spagnoli dovranno trovare le giuste soluzioni per affrontare al meglio il primo GP del 2016 proprio sul tracciato di Losail.

Troppo piccolo il passo in avanti rispetto alla prima giornata, ma in casa Repsol Honda la situazione sembra sotto controllo, dato che il passo gara potrebbe fare la differenza il prossimo 20 marzo, quando prenderà il via il Motomondiale. Ma alla RC213V serve qualcos’altro per tenere testa alle Yamaha e ai team ufficiali che sembrano fare passi da gigante.

“Da ieri a oggi abbiamo fatto qualche passo avanti – ha detto Marc Marquez -. Abbiamo migliorato le sensazioni nel mezzo della curva, la moto gira un po’ di più, e questo ci ha permesso di ridurre i tempi, ma continuiamo ad avere alcuni problemi nella partenza. Il ritmo è buono, anche se abbiamo ancora qualche difficoltà nel trovare aderenza sulla ruota posteriore. Sia con pneumatici nuovi che usati i crono sono uguali, non riusciamo ad approfittarne ed è dove stiamo lavorando di più. Nell’ultima partenza abbiamo testato i piccoli flap. Dovremo analizzare bene, perché abbiamo fatto una sola uscita a quattro giri, quindi dovremo continuare ed evolvere, perché è solo il primo prototipo. Domani cercheremo di fare un nuovo passo avanti”.

Dani Pedrosa ha migliorato il feeling con le gomme e l’elettronica, quest’ultima ancora in ritardo nello sviluppo. Ma ai box della Honda possono vantare tra i migliori tecnici del settore per trovare una rapida soluzione: “Abbiamo cercato di migliorare le sensazioni e non stiamo così bene come vorremmo, ma dobbiamo essere positivi e avanzare un passo alla volta. Abbiamo provato per la prima volta i piccoli alettoni sulla moto e senza dubbio le sensazioni cambiano, ma la prima presa di contatto è andata bene – ha dichiarato Pedrosa -. Ci sono alcune cose positive e altre negative, ma è solo il primo prototipo e immagino che dovremo cambiare alcune cose per migliorare l’aerodinamica. A cominciare da domani, nell’ultimo giorno di allenamenti, possiamo fare un altro piccolo passo avanti per capire meglio dove possiamo stare nella prima gara”.