Valentino Rossi: “Io, Vinales e Jorge siamo più veloci”

Valentino Rossi
Valentino Rossi a Losail (©Getty Images)

Valentino Rossi chiude la prima giornata di test in Qatar con il terzo tempo, alle spalle di Jorge Lorenzo e Maverick Vinales. Il pesarese ha rimediato un piccolo incidente senza conseguenze che ha rallentato il lavoro di sviluppo, ma domani avrà tempo di recuperare e andare alla ricerca di quel set-up sempre difficile da perfezionare.

Mentre Jorge Lorenzo conferma di essere ancora il campione da battere, Valentino Rossi insegue a quattro decimi dal vertice, un gap minimo considerando che in gara il Dottore tira fuori quella marcia in più. Nelle prime fasi di test una scivolata ha rallentato la tabella di marcia, ma fortunatamente non ci sono state conseguenze fisiche nè materiali ed ha ripreso subito il lavoro. Alla fine dal day-1 Valentino segna il suo best lap in 1’55″894, a +0.442s dal suo compagno di squadra.

“Ho iniziato in malo modo, perché dopo dieci curve sono caduto – ha raccontato il pilota di Tavullia -. Non andavo molto veloce, per fortuna è stata solo una piccolo scivolata a 70 km/h. Non è stato un grosso problema, ma iniziare in questo modo non è stato fantastico… Dopo il problema siamo saltati sull’altra moto e sono abbastanza soddisfatto perché oggi, anche qui in Qatar, sembra che la nostra moto è competitiva. Possiamo essere forti e veloci e questa è la cosa più importante, perché è già la terza pista dove la Yamaha è competitiva”.

Fatta la moto bisognerà limare lo svantaggio da Jorge Lorenzo, ancora una volta davanti a tutti: “Abbiamo anche iniziato con un buon set up di base, ma in realtà non ho lavorato molto su di esso. Mi sentivo bene fin dal primo momento, ho guidato abbastanza veloce e sono stato in grado di migliorare costantemente i miei tempi sul giro e alla fine sono in terza posizione, quindi è stata una buona giornata – ha proseguito Valentino Rossi -. Oggi Jorge è stato molto veloce, è stato il più veloce, ma come a Phillip Island io, Viñales e Jorge siamo i piloti più veloci. A Phillip Island c’era anche Marquez, qui sembra come se fosse un po’ più lento di noi oggi. Sono felice di stare con gli apripista e già in giro 1’55s, un po’ più veloce rispetto alla prova l’anno scorso, quindi è un buon risultato”.