MotoGP, Sam Lowes: “Spero che Valentino torni a lottare”

 

Sam Lowes (© Getty Images)
Sam Lowes (Getty Images)

 

Sam Lowes si aspetta di fare il suo debutto con il team Aprilia, per il quale correrà quale pilota ufficiale nel Campionato MotoGP 2017 con la nuova RS-GP, già “verso giugno” di quest’anno. Come da contratto, il rider britannico passerà un’altra stagione in Moto2, anche se con lo stesso team Gresini (Kalex) che gestisce il progetto MotoGP di Aprilia, prima di entrare nella classe regina.

“Abbiamo predisposto un piccolo programma di test, ma molto dipende da come andrà la mia stagione in Moto2 – ha detto Sam Lowes, come riporta Crash.net – . Sono molto felice ed entusiasta di passare alla MotoGP nel 2017, ma il mio obiettivo e il mio sogno è diventare campione del mondo di Moto2″.

Di conseguenza, “non correrò con la moto da MotoGP prima di giugno”, ha precisato il pilota, “come d’accordo con Fausto Gresini e Albesiano [racing manager dell’Aprilia], perché prima dobbiamo accumulare più punti possibile nella classifica Moto2″.

Riguardo alla moto, Lowes ha voluto precisare che “i ragazzi stanno lavorando sodo per perfezionarla in ogni dettaglio, per cui usarla in pista in anticipo non avrebbe senso per me”.

 

Una nuova sfida

Impossibile, date le circostanze, non chiedergli un suo commento sul campionato del mondo MotoGP di questa stagione. “E’ sempre difficile!”, premette il britannico, per poi osservare che “Jorge Lorenzo è sembrato incredibile nei primi test in Malesia, ma gli altri recupereranno presto. Spero che dopo la scorsa stagione Valentino Rossi possa tornare a lottare”. Quanto alla Honda, “al momento non sembra in grande forma”, mentre la Ducati “potrebbe rivelarsi più forte rispetto alle stagioni passate in virtù dei nuovi cambiamenti”.

Un pronostico sul titolo iridato 2016? “Lorenzo è per forza di cose il favorito – risponde Lowes – ma sono pronto a scommettere che ci saranno ancora due Yamaha e due Honda factory nei primi quattro posti in classifica. La Honda rimonterà di sicuro!”. “Sarà una grande stagione – conclude – e non vedo l’ora che arrivi il 2017, quando ci sarò anch’io”.