MotoGP, Aprilia presenta la nuova RS-GP a Losail

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Il team Aprilia scende in pista nell’ultima sessione di test MotoGP in Qatar con la nuova RS-GP 2016, dopo aver saltato i test australiani per provare in privato la nuova moto che sarà affidata ad Alvaro Bautista e Stefan Bradl.

Non si tratta di un’evoluzione del modello precedente, ma di un prototipo riprogettato da cima a fondo dopo aver trascorso una stagione intera a raccogliere dati. Una buona base da cui partire per sviluppare la moto del futuro e tentare da subito di avvicinarsi alla top 10.

“Dal punto di vista delle strategie del Gruppo, Aprilia Racing non è solo la scuderia sportiva di Aprilia: è la piattaforma più avanzata di sperimentazione e sviluppo tecnologico per l’intero Gruppo Piaggio, della quale beneficiano tutti i prodotti e tutti marchi – ha detto Roberto Colaninno, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Piaggio -. Per tale motivo, da questa stagione 2016 sulla livrea delle moto è presente con evidenza il logo Piaggio Group. La tecnologia sviluppata per l’attività racing non è infatti finalizzata alle sole corse, ma serve a testare soluzioni innovative che verranno applicate ai prodotti stradali, dalle moto supersportive sino agli scooter, con l’obiettivo ultimo di migliorare la performance dei nostri prodotti, la loro sicurezza e la capacità di offrire ai nostri Clienti piacere e divertimento nella guida”.

Con 104 Campionati del Mondo nel suo palmarès (54 Aprilia, 15 Moto Guzzi, 21 Derbi, 14 Gilera) il Gruppo Piaggio è il gruppo motociclistico europeo più vincente di tutti i tempi. “Quella che sta per iniziare sarà per noi una stagione molto importante” ha detto il Responsabile di Aprilia Racing Romano Albesiano. “La nuova moto rispecchia la tradizione recente di Aprilia Racing, reinterpretando ogni concetto senza compromessi, e rappresenta il progetto più ambizioso mai realizzato dal nostro reparto corse. Le prime risposte che abbiamo avuto dai test sono positive, specialmente dal punto di vista dinamico abbiamo avuto importanti conferme da entrambi i piloti. Siamo comunque all’inizio di un lungo percorso, ben consci delle inevitabili difficoltà che contraddistinguono ogni nuovo progetto”.

Aprilia potrà contribuire sul lavoro di due piloti esperti come Alvaro Bautista, alla seconda stagione con i colori di Noale, e del tedesco Stefan Bradl, approdato al team italiano a metà 2015. “Penso che Aprilia abbia le idee molto più chiare su cosa aspettarsi dalla stagione, sarà comunque una grande sfida perché dovremo lavorare tanto nei weekend di gara visti i pochi test – ha detto lo spagnolo -. Dovremo essere bravi a velocizzare le cose, onestamente sarebbe bello poter essere competitivi verso metà stagione. Ora è difficile prevederlo, ci sono tante cose da sistemare, ma sono fiducioso perché Aprilia durante l’inverno ha fatto un grande lavoro con i dati raccolti nel 2015. Io sono carico, voglio fare una bella stagione, tornare a lottare nelle migliori posizioni ma non mi faccio illusioni. Con pazienza, lavoro e sacrificio possiamo farcela”.

Gli fa eco Stefan Bradl, numero 6: “Il primo contatto con la nuova moto è stato senza dubbio positivo, nonostante sia ancora presto per sbilanciarsi. I tecnici Aprilia Racing hanno fatto un grande lavoro nella giusta direzione, ora il nostro compito sarà quello di esplorare il potenziale della RS-GP giro dopo giro. Abbiamo davvero tanta carne al fuoco ma anche un margine di miglioramento elevato. Alle novità della moto si aggiungono l’elettronica e le gomme, aspetti su cui abbiamo già iniziato a lavorare ma che richiedono ancora tanto sviluppo. Non ci annoieremo, questo è sicuro. Per la prima volta nella mia carriera sono impegnato in un team ufficiale con il compito di sviluppare un progetto nuovo, credo che sia la condizione più bella per un pilota che voglia puntare a stare davanti”.