MotoGP, Tom O’Kane: “Suzuki deve essere tra i primi 6”

Aleix Espargaro
Aleix Espargaro

Alla vigilia dell’ultima sessione di test prestagionali Tom O’Kane, capo meccanico di Aleix Espargaro, parla del suo lavoro con Suzuki e delle nuove sfide che attendono il team Ecstar in un’intervista al sito ufficiale Motogp.com.

Tom O’Kane collabora con Suzuki da oltre un decennio ed è uno dei protagonisti principali che hanno traghettato la Casa di Hamamatsu in classe regina. Dal 2015, anno del ritorno in Suzuki nella massima serie, O’Kane è stato promosso a capo meccanico e in vista del prossimo campionato sembra ottimista, soprattutto dopo il buon esordio di Maverick Vinales.

“Vorrei dire che le risorse sul campo sono molto più importanti questa volta. Credo che il costruttore si stia impegnato molto di più rispetto alle precedenti avventure in MotoGP – ha detto Tom O’Kane -. Fino a questo progetto non ho mai visto così tanti sforzi; per questo penso che potremmo lottare al meglio per ottenere risultati costanti”.

Pochi giorni fa Vinales ha affermato di voler lottare in ogni week-end per le prime sei posizioni, senza tralasciare il discorso podio… “Salvo incidenti o contrattempi dovrà essere la nostra posizione quest’anno. Durante l’inverno Suzuki ha fatto un bel lavoro con il motore e la nuova elettronica che sembrano andare abbastanza bene. Dovremo essere tra i primi sei anche noi, magari provando a salire sul podio”.

Un’impresa che potrebbe essere resa più accessibile dal nuovo regolamento che prevede la centralina unica e le gomme Michelin che prendono il posto delle Bridgestone: “Devo dire che Suzuki si è preparata bene a questo cambio tecnico investendo risorse extra”. Ma dopo il test in Qatar le idee saranno più chiare: “Ovviamente sarà un test importante visto che dopo ci sarà il GP. Anche l’anno scorso, testate le Michelin, abbiamo avuto problemi come un po’ tutti. Le gomme introdotte in Malesia sono state migliorate e il feeling era più grande ma c’è ancora da lavorare per adattare la moto, questa è la cosa più importante”.

Inoltre Aleix Espargaro e Maverick Vinales hanno ancora margine di miglioramento visto che a Losail dovrebbe debuttare il cambio seamless, che dovrebbe consentire di limare qualche decimo, oltre a garantire un ingresso di curva più stabile: “Tsuda proverà il cambio nel primo giorno di test i Qatar. Speriamo che i problemi avuti a Philip Island non gli impediscano di provare il nuovo cambio anche sul tracciato di Losail. Ma la nostra concentrazione è massima su questa novità”.