MotoGP, Pablo Nieto: “Valentino Rossi non ha dimenticato”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

 

La presentazione del team Sky VR46 di Valentino Rossi impegnato nel Campionato mondiale di Moto3 con Romano Fenati, Andrea Migno e il nuovo arrivato Nicolò Bulega ha offerto al team manager Pablo Nieto l’occasione per esprimere qualche interessante considerazione sul suo amico nove volte campione del mondo della MotoGP.

 

Guardando avanti

“Mi sento a casa al lavoro, non è come uno spagnolo in una squadra italiana” dice Pablete, le cui parole sono riportate da Motor.as.com. Quanto al burrascoso finale di campionato 2015, con la sfida al calor bianco tra Valentino Rossi da un lato e Marc Marquez e Jorge Lorenzo dall’altro, Nieto osserva che “Valentino è andato avanti, ma non ha dimenticato. Anche se è una faccenda dell’anno scorso, è tutto ancora molto recente perché in realtà sono passati solo tre mesi”.

La posizione del manager di Madrid sul caso Rossi-Marquez è senz’altro sui generis, avendo egli intrattenuto rapporti di lavoro con entrambi i piloti.  Come noto, il Fenomeno di Cervera era ospite abituale nella GP Rooms, prima di optare per un motorhome. A chi gli domanda se questo cambiamento sia dovuto al suo rapporto con il Dottore, Nieto risponde: “dovreste chiederlo a Marc, ma in ogni caso le porte delle GP Rooms per lui saranno sempre aperte”.

E sulla forma fisica di Rossi alla vigilia di un’altra agguerritissima sfida, in cerca di un altro titolo mondiale a 37 anni suonati, il figlio di Angel Nieto rivela qualcosa di interessante: “Lo vedo molto concentrato e molto tranquillo, perché gli è piaciuto il modo in cui ha esordito nel pre-campionato. Non si aspettava di trovarsi così bene con le gomme Michelin e la centralina unica. Questo significa una motivazione in più per lui”.

Quanto alla “sua” squadra, quella impegnata nel Mondiale della Moto3, Nieto osserva che “tutti i piloti sono qui per vincere la Coppa del Mondo e Romano [Fenati] è al suo quinto anno, con una moto che funziona meglio, è molto più maturo e si mostra più tranquillo. E’ il nostro team leader e tutto sembra a posto”. Valentino mette ai suoi piloti un po’ do pressione in più? “No – conclude – . Più che un capo è un fratello maggiore e sa che i piloti si mettono pressione da soli…”.