Il carabiniere “coccola” la bimba: la foto diventa virale

Il carabiniere e la bimba (foto dal Web)
Il carabiniere e la bimba (foto dal Web)

 

Uno scatto rubato (in senso buono) sta facendo letteralmente il giro del web. Protagonisti un carabiniere e le sue “coccole” a una bimba appena reduce da un incidente.

 

Una storia a lieto fine

C’è già chi lo definisce un carabiniere-eroe, ma il militare in questione ha subito a tenuto a precisare che la sua è stata una reazione del tutto naturale e istintiva. “Ho coccolato la piccola Alice, pensando ai miei due gemelli”, ha dichiarato al Corriere della Sera l’uomo che sta commovendo il popolo del web “solo” per essersi preso amorevolmente cura per più di un’ora di una bimba di un anno, all’ombra del camion che ha investito la sua mamma incinta, subito portata via in ospedale. Va da sé che la foto che li immortala è subito diventata “virale” e spopola su Facebook, rilanciata da siti e social network. Sarà perché, almeno per una volta, è arrivata una buona notizia nell’oceano dei disastri quotidiani…

Eppure, il primo a sorprendersi di tanta attenzione è l’appuntato Cosimo Giuliani, un pugliese di 49 anni trapiantato a Palermo e dintorni per servizio, padre di due gemellini di tre anni. “E a loro ho subito pensato quando ho visto la piccola terrorizzata nell’abitacolo…”, racconta il papà in divisa al quotidiano milanese. Dopo lo scontro tra un camion e l’auto guidata dalla mamma della piccola Alice, lo strappo di un deflettore si era trasformato in una raffica di schegge rovesciate alle spalle della donna, sull'”ovetto” della bimba.

La donna, incastrata alla guida per via della portiera bloccata dal parafango del camion, ha indicato ai quattro carabinieri della pattuglia per puro caso incolonnata nel caos di viale Strasburgo la piccola seduta sul sedile posteriore, invocando la precedenza per lei. Ma l’appuntato non ha esitato a chiedere ai colleghi di occuparsi della giovane mamma con un pancione in bella vista, mentre lui “esperto in materia”, da padre “con due ovetti in macchina”, ha sganciato immediatamente l’involucro che ospitava la bambina, fortunatamente illesa. “E lei, rassicurata, già tendeva le braccia – racconta – . Sembrava che mi chiedesse di prenderla. Poi, il primo sorriso, mentre la liberavo dalle schegge finite sul poncho, nessuna sul viso, un miracolo…”.

La foto rimbalzata in rete è stata scattata da un illustre passante: il famoso chef e ristoratore di Palermo, Gigi Mangia, un uomo in prima linea contro il racket, impegnato in svariate attività culturali e sociali. Ora che anche la mamma di Alice, Lucia Aiello, sta meglio, vuole a cena tutti i protagonisti di questa storia a lieto fine: da Alice ai gemellini, compresi i nonni ai quali il carabiniere ha consegnato la bimba dopo averla tranquillizzata.