Vermeulen: “Lorenzo meglio di Marquez. Stoner ancora vincente”

Chris Vermeulen
Chris Vermeulen (©Getty Images)

Chris Vermeulen è stato campione Supersport nel 2003 con la Honda Ten Kate, team nel quale ha corso poi in Superbike fino al 205 riuscendo ad arrivare al massimo secondo nella classifica generale. Dal 2006 al 2009 ha corso in MotoGP con la Suzuki conquistando una vittoria e altri sei podi. Poi nel 2010 il ritorno in Superbike con la Kawasaki, ma in due anni tra cadute e infortuni ha dovuto dire addio ai sogni di gloria. Oggi a 33 anni è commentatore per la tv australiana sul canale Fox Sports.

 

Chris Vermeulen su Rossi, Marquez e Lorenzo

Il noto portale Speedweek.com è andato ad intervistarlo per conoscere la sua opinione in merito al campionato MotoGP 2016 che scatterà il 20 marzo a Losail, in Qatar. La prima domanda ha riguardato i rapporti tra Valentino Rossi e Marc Marquez, definitivamente rotti in occasione dell’ultimo Gran Premio di Sepang (Malesia): “La rivalità tra i top rider è enorme, non possono essere amici. Abbiamo già visto Valentino con Biaggi, Gibernau e Stoner. E poi anche con Pedrosa, Lorenzo e Marquez. Questi ragazzi sono qui per vincere e non per essere amici”. L’ex pilota australiano si è dunque espresso sulla stessa linea di Carmelo Ezpeleta, boss della Dorna e del Motomondiale.

Per quanto riguarda i valori in pista, la Yamaha nella scorsa stagione è stata superiore alla Honda e anche quest’anno sembra partire in vantaggio. Chris Vermeulen ha così analizzato la situazione: “E’ difficile giudicare non avendo guidato quelle moto, però la Yamaha sembra più facile da guidare. Inoltre ha i piloti migliori. Lorenzo è probabilmente il più veloce al mondo e poi c’è l’esperto Rossi. Insieme forniscono un sacco di informazioni al team. In Honda l’anno scorso sono arrivate meno informazioni perché Pedrosa è stato infortunato e Marquez è ancora relativamente nuovo in MotoGP e ha uno stile di guida diverso. Quest’anno c’è la centralina standard Magneti Marelli. Yamaha e Ducati la conoscono già, mentre Honda deve lavorarci per capirla”.

L’ex compagno di Loris Capirossi in Suzuki successivamente è stato interpellato sulla differenza tra Jorge Lorenzo e Marc Marquez: “Marc può essere veloce come Jorge, ma non è così costante. Sulla distanza di gara Lorenzo leggermente in avanti”.

 

Chris Vermeulen parla di Ducati e Casey Stoner

Successivamente al 33enne australiano sono state chieste delle considerazioni sulla Ducati, che nel 2015 ha fatto sicuramente dei passi in avanti ma che ancora non sembra essere al livello di Yamaha e Honda: “Le nuove regole l’hanno aiutata ad avvicinarsi alla cima, tutti i piloti sono più veloci. Anche Stoner lo è stato nei test. Sembra che Ducati abbia fatto una moto più facile da guidare e competitiva. Non manca molto a Yamaha e Honda”.

Molti si domandano se il fatto di avere dei buoni piloti, ma non top rider, come Andrea Iannone e Andrea Dovizioso sia una sorta di handicap nella corsa alle primissime posizioni visto che le rivali giapponesi hanno quattro grandi piloti. Chris Vermeulen è molto onesto del rispondere: “Con tutto rispetto per i due Andrea, ma quei quattro sono i migliori al mondo. Iannone ha ancora poca esperienza e deve imparare. Dovi all’inizio della scorsa stagione ha fatto un lavoro eccezionale, ma poi è caduto tante volte”.

Avendolo visto competitivo nei test di Sepang, c’è chi adorerebbe rivedere Casey Stoner correre in gara. Se non come pilota ufficiale a tempo pieno, almeno come wild-card. Il suo connazionale si è così espresso sull’argomento: “Sarei felice di rivederlo, ma non sono Casey. Lo conosco bene e se lui dice che non correrà più, allora gli credo. E’ triste, perché lui è ancora uno dei più veloci. Immagino che avrebbe vinto su alcune piste o almeno avrebbe lottato per la vittoria”.