F1, rivoluzione nel 2017: novità importanti sulle monoposto

Formula 1 monoposto
(@Getty Images)

Mentre a Barcellona si stanno disputando i test pre-campionato, a Ginevra si sono decisi importanti cambiamenti per la F1 del futuro al fine di renderla più interessante e spettacolare dopo tanti anni in cui l’appeal verso il pubblico è andato via via smarrendosi.

Una prima novità, che sarà già introdotta nel Mondiale 2016, riguarda il format delle qualifiche che diventeranno molto più avvincenti rispetto al recente passato con eliminazioni ravvicinate. Ma novità più drastiche riguardano il 2017 e in particolare le monoposto. Sono state prese delle decisioni importanti in termini di regolamento e dovrebbero apprezzate da molti.

 

F1 2017: le novità sulle monoposto

Innanzitutto si è deciso di aumentare il carico aerodinamico. E’ passata con 20 voti contro 3 la proposta avanzata dalla McLaren, più contenuta rispetto a quella estrema fatta dalla Red Bull. Affinché il provvedimento diventi “legge” è necessaria la ratifica del Consiglio Mondiale. Questa scelta dovrebbe garantire alle vetture di F1 di essere più veloci di circa 3 secondi al giro, obiettivo dichiarato da parte di team, piloti e dei vertici della F1 da tempo.

Dovranno necessariamente cambiare le dimensioni del fondo e del diffusore in ognuna delle monoposto; inoltre c’è la possibilità che si discuta anche per introdurre degli pneumatici più larghi, consentendo alla Pirelli di disporre di 12 giorni di test per svilupparli. Sono state rinviate a marzo le discussioni inerenti all’aumento del flusso istantaneo di carburante a 105 kg/ora (permetterebbe un aumento di potenza dei motori V6 turbo ibridi, i quali si avvicinerebbero ai 1000 Cv) e all’introduzione di un sistema di protezione per la testa del pilota. Su quest’ultimo tema avevamo scritto tempo fa della proposta Mercedes con il sistema Halo, ma anche la Red Bull ha una propria idea che riguarda l’adozione di un parabrezza aperto in alto. Bisognerà discuterne per trovare un’intesa.

La F1 cerca di cambiare e di migliorare. I regolamenti attuali non consentono al pubblico di godersi uno spettacolo divertente. Troppa noia e troppa prevedibilità nelle gare. C’è bisogno di una vera rivoluzione. Tutti lavorano in questa direzione e la speranza è che si guardi al bene degli spettatori e non a singoli interessi privati.