Citroen C4 Cactus Rip Curl: un crossover “da surf” (VIDEO)

Citroen C4 Cactus Rip Curl (foto Twitter)
Citroen C4 Cactus Rip Curl (foto Twitter)

 

Una Citroen in edizione limitata per avventurarsi offroad: è questo il “biglietto da visita” della C4 Cactus in serie speciale Rip Curl che si prepara a debuttare al Salone di Ginevra.

 

Una vettura “avventurosa”

Il Rip Curl è un popolarissimo crossover nato dalla collaborazione con l’omonimo brand australiano del surf che si rivolge innanzi tutto agli amanti dello sport e del movimento all’aria aperta e sarà nelle concessionarie italiane da settembre.

La serie speciale C4 Cactus Rip Curl viene proposta in abbinamento ai motori benzina PureTech 110 S&S e turbodieselBlueHDi100 ed è equipaggiata con il sistema Grip Control, che consente di variare la capacità di “presa” delle ruote motrici anteriori in base al tipo di fondo stradale.

Le sue elevate doti di mobilità extra asfalto sono confermate a livello tecnico dalla presenza di serie di pneumatici m+s, indicati tanto per affrontare l’inverno quanto il fango e la sabbia, e sul piano estetico da numerosi particolari specifici.

Si va dal “Grip Control” che limita il pattinamento delle ruote anteriori grazie al controllo dei sensori dell’ESP alle cinque modalità di guida selezionabili a seconda del tipo di fondo stradale tramite il comando presente al centro del cruscotto (standard, sabbia, fuoristrada, neve ed ESP off).

Basato sull’allestimento Shine, il C4 Cactus Rip Curl ne ripropone la dotazione standard che comprende sensori di parcheggio posteriori, climatizzatore automatico, accensione automatica dei fari, sensore pioggia, sistema di navigazione, Radio, regolatore e limitatore velocità e vetri posteriori oscurati.

All’esterno il look è dominato dal colore bianco degli specchi retrovisori esterni, delle barre del tetto e dei contorni del Double Chevron sul cofano, mentre un adesivo lucido che accosta motivi geometrici al logo Rip Curl percorre verticalmente il parafango anteriore ed è riproposto sul laterale posteriore, sempre accanto alla scritta Rip Curl in bianco. Le protezioni sottoscocca con effetto alluminio sottolineano, se ce ne fosse ancora bisogno, lo spirito avventuroso della vettura. All’interno, invece, spicca l’arancione per le cinture di sicurezza, in contrasto con il rivestimento interno dei sedili, in tessuto grigio o (optional) in pelle e tessuto neri. Last but not least i tappetini con impunture “Pulp Orange” e un’etichetta con il logo Rip Curl, a rimarcare l’attenzione del brand per i minimi dettagli.

 

 

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