Jorge Lorenzo: “Valentino ha 37 anni, non sarà facile”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

All’indomani dei test di Phillip Island Jorge Lorenzo non sembra più il grande favorito per la vittoria del titolo mondiale della MotoGP 2016. Dopo aver dominato in Malesia il campione in carica ha dovuto cedere il miglior crono a Marc Marquez, ritrovandosi alle spalle di Valentino Rossi e Maverick Vinales.

In Australia sono affiorati piccoli problemi sulla Yamaha M1 e la pioggia ha rallentato i lavori di sviluppo delle squadre. “Il secondo giorno abbiamo avuto qualche problema e abbiamo lavorato duramente per risolverli. Le cose erano complicate anche l’ultimo giorno”, ha confessato Jorge Lorenzo a Cycleworld.com.

“Ho fatto il mio miglior tempo al mattino su un pneumatico posteriore che già aveva fatto 24 giri. Quando finalmente il tempo era asciutto per provare con l’ultima nuova gomma posteriore per impostare un tempo sul giro decente, Laverty è caduto e ho dovuto annullare quel giro. Ho quindi deciso di provare una simulazione di gara, ma sono caduto al primo giro, perché la pista era molto fredda”.

Una sessione di test quasi da dimenticare per il pilota maiorchino della Yamaha, se non fosse che proprio gli errori aiutano a crescere. Inoltre ha potuta confrontare i due differenti telai giungendo alla conclusione di preferire quello più simile alla moto dell’anno scorso, al pari di Valentino Rossi. Jorge Lorenzo non si sente il primo pilota della Yamaha: “Entrambi i piloti sono trattati allo stesso modo nella nostra squadra così, alla fine, non mi importa se io sono il numero uno o il numero due, fino a quando ho lo stesso materiale come il mio compagno di squadra”.

Il rinnovo di contratto con la Casa di Iwata sembra solo questione di tempo, ambo le parti spingono per accelerare i tempi e l’obiettivo del pilota spagnolo è divenire il pilota più coronato della Yamaha: “Valentino ha conquistato quattro titoli con la Yamaha, io ho tre corone, ma ho ancora 28 anni e posso superarlo. Naturalmente, ogni pilota è tentato da provare un altro produttore, ma in me prevale la sfida per diventare una leggenda Yamaha e di andare in pensione con la stessa marca”.

Cosa pensa Jorge Lorenzo del compagno ed eterno rivale Valentino Rossi? “E’ molto motivato e determinato a continuare a lavorare e combattere. Certo che ha 37 anni, quindi non è facile combattere con i giovani piloti come Marquez, me stesso e anche Pedrosa. Rossi ha chiuso al secondo posto nelle ultime due stagioni dimostrando che è competitivo per lottare per il titolo”.