F1, Lewis Hamilton: “Ferrari ha lavorato molto bene”

Lewis Hamilton Mercedes
Lewis Hamilton (photo Facebook)

Il Mondiale 2016 di Formula 1 ha preso ufficialmente il via con la prima sessione di test al Montmelò. Al termine della prima giornata la Ferrari di Sebastian Vettel sigla il miglior crono davanti alla Mercedes di Lewis Hamilton, anche se si tratta solo di risultati provvisori e i team sono più concentrati a studiare l’affidabilità delle monoposto.

Ma ai box della scuderia iridata è impossibile non notare l’ulteriore passo avanti della Rossa di Maranello che, secondo le prime indiscrezioni, potrebbe essere la favorita per la corsa al titolo mondiale. “In Ferrari hanno lavorato molto bene per la nuova stagione e quindi sarà interessante vedere quanto sono migliorati ma dobbiamo prima pensare a noi stessi”, ha commentato il campione in carica di Formula 1 come riportato da Askanews.

La W07 Hybrid insegue a quattro decimi di distanza la SF16-H ma da qui al 20 marzo, giorno del primo Gran Premio a Melbourne, i tecnici delle due scuderie potranno migliorare le monoposto e spostare il baricentro dei pronostici: “La nuova macchina è un’evoluzione di quella dell’anno scorso, ma gli somiglia molto e questo è molto positivo. Se Rosberg e Vettel con la Ferrari saranno vicini – ha aggiunto Lewis Hamilton – sarà entusiasmante per il pubblico ed anche per me”.

Buone le prime sensazioni al volante della nuova Mercedes: “È stato un inizio molto, molto incoraggiante. Il lavoro che ha fatto la Mercedes in fabbrica questo inverno è stato straordinario e la macchina, a livello di sensazioni di guida, si comporta in maniera molto simile a quella del 2015 – ha affermato il pilota britannico -. Un fatto positivo. Il nostro programma per ora prevede di accumulare tanti chilometri, stressando tutte le parti meccaniche, per verificarne la tenuta. Non ho guardato ciò che ha fatto la Ferrari”.

Ai microfoni di Sky Toto Wolff sembra galvanizzato dalla competitività degli avversari: “Se la Ferrari è veloce è una cosa buona, ci stimola di più ed è una motivazione… Noi non vogliamo cambiare cose inutili, per noi è importante sviluppare l’organizzazione. Sono evoluzioni e non rivoluzioni sulla macchina. I due piloti vogliono vincere tutti e due. Rosberg è più vicino a Hamilton e tutti e due hanno lo spirito giusto”.