Phillip Island, Michelin: “Molti piloti si sono lamentati”

Gomma Michelin
Gomma Michelin (©Getty Images)

Nella terza giornata di test a Phillip Island diversi piloti sono caduti e le cause non sarebbero da addebitare solo alla pista scivolosa, ma probabilmente anche alle gomme Michelin. Molti atleti della MotoGP si sono lamentati del fatto che le gomme non fossero perfettamente rotonde e tra questi anche Valentino Rossi, nonostante non abbia riportato nessuna caduta.

Dal 2016 Michelin prende il posto di Bridgestone come fornitore unico di pneumatici per la classe regina e riuscire ad accontentare tutti i team in tempi brevi è un’impresa ardua, seppur alla portata di un’azienda specializzata come quella francese. Ma in Australia sembrano riaffiorati alcuni problemi con l’anteriore: “Se si spinge in un certo modo si provocano cadute. Ho visto molte cadute, dove la moto era quasi in posizione verticale e poi si è inclinata rapidamente la ruota anteriore”, ha detto Andrea Dovizioso al termine dei test IRTA.

A tentare di dare una spiegazione a rassicurare team e piloti ci pensa Nicolas Goubert, Direttore Tecnico Motorsport Michelin, che ammette qualche piccola imperfezione: “Alcune gomme non erano perfette, ci stiamo lavorando su”, ha detto in un’intervista a Speedweek.com. “Ci sono stati tre o quattro piloti che si sono lamentati. Dipende anche dalle moto e dai piloti, alcuni non sono molto sensibili. Su alcune moto si può avvertire meglio”.

Ma i test servono anche a questo e Michelin assicura che ci saranno maggiori controlli di qualità. Valentino Rossi ha detto che ai tempi della Bridgestone 99 pneumatici su 100 erano identici, se non tutti, mentre Michelin non avrebbe raggiunto questo valore. “Non so cosa volesse dire esattamente. Forse si trattava di pneumatici squlibrati, è stato uno dei piloti che si sono lamentati. Su questo punto dobbiamo migliorare, di sicuro. In generale, è noto che la Michelin produce prodotti di alta qualità. Vogliamo ottenere anche in questa serie il livello che i piloti si aspettano”.