Phillip Island, Jorge Lorenzo: “Oggi tutto è andato storto”

Jorge Lorenzo
Jorge Lorenzo (©Getty Images)

Jorge Lorenzo non conferma lo stato di grazia riscontrato a Sepang e nella terza giornata di test a Phillip Island chiude in nona posizione, a sei decimi dal best lap fissato da Marc Marquez. Il compagno di squadra Valentino Rossi, quarto, stavolta lo precede e ai box del maiorchino suona un campanello d’allarme.

Al termine della prima sessione di test in Malesia sembrava che Jorge Lorenzo avesse trovato una magica sintonia con la Yamaha M1, le nuove gomme Michelin e la centralina unica. Ma le prove ufficiali australiane hanno dimostrato che ogni tracciato è diverso dall’altro, ogni week-end potremo assistere a ribaltamenti di situazione e il nuovo regolamento sembra aver sortito l’effetto di diminuire il gap tra moto ufficiali e satelliti, quantomeno sul giro secco.

In gara la musica potrebbe cambiare e Lorenzo non sembra quel pilota granitico e impeccabile in grado di dominare in lungo e in largo il Motomondiale. “In questi tre giorni di test ci siamo concentrati su molte questioni”, ha ammesso il pilota maiorchino. “Abbiamo lavorato senza sosta per rendere la moto più veloce. Purtroppo, oggi non abbiamo avuto nuovi pneumatici sufficienti per completare una giornata di test decente. Al mattino, abbiamo guidato tutto il tempo con gomme usate. Quando ho lasciato montare una gomma posteriore nuova la pioggia è iniziata”.

Al pomeriggio il maltempo ha dato una tregua e di nuovo tutti in pista per testare gli ultimi dettagli, prima dell’ultima sessione di test in Qatar prevista dal 2 al 4 marzo. “Appena la pista si è asciugata ho provato di nuovo con gomme nuove, ma poi Laverty è caduto. Sono rientrato ai box e quando sono uscito di nuovo sono caduto al primo giro. Oggi tutto è andato storto… Ma è fastidioso non aver ottenuto un numero sufficiente di pneumatici nuovi”.

A quanto pare la YZR-M1 dell’anno scorso sembra riscontrare meno problemi rispetto alla moto del 2016, ma in Qatar ci sarà la sentenza dfinitiva: “Dobbiamo vedere se il telaio 2016 – ha concluso Jorge Lorenzo – possa in qualche modo migliorare la situazione”.