Test Phillip Island, Andrea Iannone: “Sono felice al 50%”

Andrea Iannone (© Getty Images)
Andrea Iannone (© Getty Images)

La nuova Ducati Desmosedici GP16 non decolla neppure nella seconda sessione di test a Phillip Island. Andrea Iannone chiude al 12° posto, preceduto da Andrea Dovizioso al 10°. Ma a far riflettere sono le migliori prestazioni delle Ducati satellite: Hector Barberà si è piazzato meglio sia ieri che oggi. La GP15 è una moto sotto certi aspetti diversa ma richiede ancora una maggior comprensione.

Andrea Iannone lascia l’Australia con un gap di 0,8 secondi dal miglior giro segnato da Marc Marquez, mettendo in risalto quanto lavoro sia ancora necessario per poter ambire alle zone di vertice. “Abbiamo lavorato molto al fine di comprendere meglio in quale direzione dobbiamo proseguire – ha spiegato il pilota di Vasto -. Il feeling con la Ducati 2016 è un po’ migliorato. Questo è importante. Ma io sono felice solo al 50 per cento, perché il tempo sul giro avrebbe potuto essere migliore”.

I problemi della Ducati non sembrano essere legati alle gomme Michelin, “non abbiamo particolari difficoltà avanti. Ma in uscita di curva la moto si muove troppo. Questo è il nostro più grande problema. Questo problema dovremo risolverlo nel prossimo test. In questa zona, dobbiamo sicuramente migliorare”. Eppure lascia riflettere il fatto che la GP14.2 sia più veloce della GP16 a Phillip Island: “Non so spiegare per il motivo per cui la GP14 è così veloce qui – ha sottolineato Iannone -. Barbera guida in modo sicuro e veloce. Ma non mi sono concentrando sui tempi sul giro al momento. Cerco piuttosto di portare la moto al miglior livello possibile. Per me è una priorità migliorare il set-up e il feeling con la moto. Io lavoro con la mia squadra, guardiamo al GP del Qatar. Lì dobbiamo essere pronti. Nella gara! ”