MotoGP, Maverick Vinales: “Essere primi è un’iniezione di entusiasmo”

Maverick Vinales
Maverick Vinales (©Getty Images)

Magistrale prestazione di Maverick Vinales nella seconda giornata di test a Phillip Island: il pilota spagnolo della Suzuki sigla il miglior crono davanti a Marc Marquez, Jorge Lorenzo e Valentino Rossi grazie al best lap in 1’29″131. Il miglior rookie del 2015 rifila un secondo al suo compagno di squadra Aleix Espargarò che ha chiuso soltanto 15°.

Il giovane pilota spagnolo si prende gioco dei big e chiude al vertice il secondo giorno di prove in Australia: “Oggi mi sentivo molto bene con la mia GSX-RR, confermando la sensazione positiva che avevo già ieri, anche se era in condizioni miste – ha spiegato Vinales -. Oggi abbiamo lavorato bene in due modi; il primo è il giro più veloce, che mi ha dato il primo posto, e il secondo è l’approccio che abbiamo avuto con lo sviluppo, migliorando poco-per-poco, ma costantemente in ogni corsa, applicando piccoli miglioramenti alla macchina, senza alcun cambiamento importante. Tale coerenza mi ha dato non solo il giro più veloce – ha concluso Maverick Vinales -, ma anche una sensazione molto confortevole con il ritmo”.

Il tracciato di Phillip Island riserva sempre grandi sorprese e quindi sarà importante confermare le buone sensazioni anche altrove prima di poter puntare in alto: “Qui a Phillip Island mi sento sempre fiducioso, la pista mi piace e posso esprimermi come voglio, in qualsiasi condizione. Sono felice di vedere che la moto mi sostiene in questo godimento, avermi permesso di essere così competitivo – ha aggiunto il giovane atleta spagnolo -, sto migliorando molto nella capacità di trasferire i miei sentimenti alla squadra e dalla loro parte stanno facendo un ottimo lavoro di supporto per me e mi hanno dato buone soluzioni per quello che chiedo. E’ un processo di apprendimento per tutti noi e il risultato di oggi ci dà un’iniezione di entusiasmo”.

Aleix Espargaro, invece, fatica maggiormente ad ottenere un buon feeling con la sua Suzuki GSX-RR e accusa un gap di 1,254″ dal compagno di squadra: “Oggi non è stata una buona giornata per me, abbiamo provato un sacco di cose diverse per migliorare il feeling, soprattutto lavorando per essere più efficaci nell’ingresso in curva, in cui mi sono sentito completamente a disagio, ma probabilmente era una questione personale – ha detto Aleix -. La moto è migliorata un po’ rispetto al mattino, ma oggi mi sentivo troppo rigido nei miei movimenti e non ero in grado di guidare nel modo migliore come avrei voluto… Di sicuro Suzuki ha fatto un buon lavoro, abbiamo visto le prestazioni di Maverick che certifica che il potenziale è superiore a quello che ho fatto, quindi sono davvero impaziente di recuperare la mia prestazione e tornare in sella”.