MotoGP, una app per prenotare visite in Clinica Mobile

Clinica Mobile
Clinica Mobile (photo Facebook)

La Clinica Mobile è un santuario imprescindibile allestito decenni fa dal dottor Claudio Costa e tramandato al collega Michele Zasa due anni fa. Un punto di riferimento per il Motomondiale e la Superbike che offre assistenza a circa tremila persone.

 

Per il dottor Zasa e il Poliambulatorio Della Rosa Prati di Parma sarà la terza stagione al fianco di piloti e team, in giro per il mondo attraverso quattro continenti, offrendo assistenza medica non solo agli atleti delle tre classi e della SBK ma anche al personale delle scuderie. Un mini ospedale viaggiante formato da 50 addetti e che solo l’anno scorso ha portato a termine quasi 3.000 interventi medici nella sola classe regina. Quasi sempre si tratta di interventi non rilevanti, ma a volte serve una radiografia e un trattamento fisioterapico. Il tutto in una struttura di 65 metri quadrati dove possono essere trattati fino a otto pazienti per volta.

La Clinica Mobile non è solo un luogo dove recarsi quando si subisce un infortunio in pista, ma si rivela molto utile anche per un semplice mal di denti, per un mal di testa, per un mal di gola, nei periodi in cui sono lontani da casa. Un punto di ritrovo familiare dove è possibile ricevere massaggi e gli atleti spesso si ritrovano in cerca di tranquillità per scambiare due chiacchiere in attesa di un trattamento medico.

“La Clinica Mobile in un certo senso è una seconda casa per i piloti. Sanno che possono fare affidamento su di noi per qualsiasi problema fisico – ha spiegato il dottor Zasa a ‘La Gazzetta dello Sport’ -. Vengono per i massaggi, e mentre sono in attesa magari fanno due chiacchiere, scherzano, sanno che qui possono stare più tranquilli che in altre zone del circuito… Gente che magari in piena stagione deve star fuori di casa molte settimane e ha bisogno di noi anche per una tonsillite, un mal di testa… Una sorte di servizio completo per una cittadina di 2000 abitanti”.

Da quest’anno la Clinica Mobile fa un ulteriore passo avanti dal punto di vista tecnologico: una app scaricabile sul telefonino consentirà a piloti e staff di prenotare visite e interventi in modo da ridurre i tempi di attesa: “L’idea è un servizio di tutela della salute a raggio più largo: esami del sangue, controlli sull’alimentazione, e progetti di ricerca”, ha concluso il dottor Michele Zasa.