F1 Ferrari, Montezemolo: “Alonso demotivante, meglio Vettel”

Montezemolo Alonso
Fernando Alonso e Luca Cordero di Montezemolo (©Getty Images)

Luca Cordero di Montezemolo è stato colui che ha voluto fortemente Fernando Alonso in Ferrari nel 2010, ma nel quinquennio trascorso dallo spagnolo a Maranello non sono arrivati titoli in Formula1. Per due volte il successo è sfuggito all’ultima gara e dunque i rimpianti sono molti per quello che poteva essere e non è stato.

Il divorzio consensuale maturato a fine 2014 ha lasciato qualche rancore soprattutto nel pilota, il quale non ha mancato in alcune occasioni di punzecchiare la sua ex scuderia per non averlo supportato abbastanza e avergli di conseguenza impedito di vincere. L’approdo in McLaren Honda non ha migliorato la sua carriera, per ora. E in casa Ferrari la sua mancanza non viene avvertita, dato che c’è un Sebastian Vettel competitivo e molto attaccato ai colori del team.

 

Ferrari, Montezemolo stuzzica Alonso ed elogia Vettel

Luca Cordero di Montezemolo a Motor Sport Magazine ha raccontato la motivazione che lo spinse a prendere la decisione di sostituire Fernando Alonso con il tedesco quattro volte campione del mondo in Red Bull: “Ho avuto la sensazione che Fernando pensasse che non avrebbe mai vinto con la Ferrari e che invece con la Mercedes ci sarebbe riuscito. Ciò è stato demotivante per tutti”.

L’ex presidente della Ferrari ha spiegato quindi che l’atteggiamento dell’asturiano era molto negativo per il team, però continua a mantenere elevata la stima nei suoi confronti per le qualità da pilota dimostrate nella sua carriera: “Sia chiaro, credo che Alonso probabilmente sia ancora oggi il migliore pilota. Forse non in qualifica, dove penso che Hamilton e Vettel sono più veloci sul giro singolo, ma in gara è incredibile, una macchina”.

Infine Luca Cordero di Montezemolo rimarca la decisione presa di ingaggiare Sebastian Vettel, come gli fu suggerito dal Michael Schumacher tempo prima: “Avevamo bisogno di motivazione e ho pensato a quello che ci serviva per il futuro. Mi sono ricordato che quando stavo cercando di convincere Michael Schumacher di tornare con noi dopo l’infortunio di Felipe nel 2009 mi disse ‘il ragazzo che serve per il futuro è Vettel'”. La scelta finora si è dimostrata azzeccata, però per legittimarla ulteriormente serve vincere il titolo.