MotoGP, Lucio Cecchinello: “Crutchlow sul podio almeno una volta”

Lucio Cecchinello (Getty Images)
Lucio Cecchinello (©Getty Images)

Lucio Cecchinello seguirà la seconda sessione di test MotoGP direttamente in Australia, per guardare da vicino l’alfiere di casa Honda LCR, Cal Crutchlow, da quest’anno unico portacolori del team. In vista della prossima stagione anticipa le aspettative: “Il nostro obiettivo è fare qualche podio”.

Lucio Cecchinello, team director e CEO di LCR Honda Motorcycle Racing, è in viaggio per Phillip Island, dove dal 17 al 19 febbraio si tiene il second test prestagionale, prima dell’ultima prova ufficiale in programma in Qatar a marzo e del primo Gran Premio previsto il 20 marzo a Losail. Occhi puntati sul britannico Crutchlow che avrà il difficile compito di regalare soddisfazioni alla Honda satellite e fare i conti con una concorrenza molto agguerrita.

“I test in Malesia sono andati bene anche al di sopra delle aspettative. Una delle nostre paure era la difficoltà di gestire la nuova elettronica sulla Honda – ha confessato Lucio Cecchinello a Motogp.com -. È vero che abbiamo dei grossi problemi, la moto è ancora molto nervosa però è stato fatto un ottimo lavoro da parte della squadra e da parte di HRC; rispetto al primo giorno di prove, nell’ultima giornata, abbiamo fatto un bel passo in avanti”.

Ma Cal Crutchlow ancora non ha potuto provare la nuova moto in configurazione 2016 perchè “Honda HRC normalmente e come tutte le altre case evolve per gradi, non punta a fare una moto completamente nuova per correre il rischio di perdere le conquiste degli anni passati con un prototipo non più competitivo. Quindi, in Malesia, abbiamo provato un’evoluzione del telaio 2015, delle modifiche al motore delle scorsa stagione che andranno in quello nuovo e una configurazione del motore 2016 – ha affermato Cecchinello -, abbiamo provato anche una nuova sospensione, insomma, abbiamo lavorato molto partendo dal 2015 per la stagione che verrà in modo da poter selezionare la configurazione più adatta al nostro pilota”.

Un pronostico per il Mondiale della MotoGP ormai alle porte? “Sarà avvincente e molto combattuto. Credo che le modifiche al regolamento, soprattutto l’elettronica comune, porteranno un ulteriore livellamento delle prestazioni; immagino che Ducati e Suzuki si avvicineranno ulteriormente alle Honda e alle Yamaha ufficiali. Comunque vedo Lorenzo, Marquez, Pedrosa e Rossi come i quattro leader assoluti della categoria. Qualora Stoner dovesse presentarsi al via in Qatar potrebbe essere il quinto”.

Per il suo pilota Cal Crutchlow la speranza è di “fare qualche podio durante la stagione… magari con qualche top rider che incorre in qualche problema. Perché, ad onore del vero, i quattro nominati prima sono veramente dei piloti duri da battere anche per Cal Crutchlow. Realisticamente lo immagino tra la quinta e la settima posizione lottando al massimo per restare tra i primi cinque o sei del Campionato del Mondo e, magari, in qualche occasione speciale – ha concluso Lucio Cecchinello – riuscire a fare il guizzo per salire sul podio”.