F1, Ferrari: le novità nella monoposto 2016

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(Photo by Ferrari.com)

La nuova Ferrari che correrà il campionato di Formula1 2016 verrà presentata ufficialmente venerdì 19 febbraio sul sito web della scuderia di Maranello. L’appuntamento è alle ore 14:00 e c’è sempre più attesa di vedere la monoposto che guideranno Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen.

Nell’occasione sarà svelato anche il nome della macchina, visto che per ora si conosce solamente il numero del progetto: 667. Prima dei primi test che si svolgeranno in Spagna sul circuito del Montmelò, la nuova Ferrari scenderà in pista per un filming day, giornata dedicata a riprese promozionali che consente di percorrere un massimo di 100 chilometri, comunque utili per raccogliere alcune impressioni iniziali.

La Ferrari nel 2016 vuole tornare a vincere, lo ha detto chiaramente il presidente Sergio Marchionne ed è l’obiettivo di tutto il team guidato da Maurizio Arrivabene. Il titolo piloti manca dal 2007, mentre quello costruttori dal 2008. E’ passato troppo tempo e una scuderia così storica e ricca di risorse è impaziente di riconquistare allori iridati.

 

Ferrari 2016: le caratteristiche della nuova monoposto

Per quanto riguarda la nuova monoposto, La Gazzetta dello Sport oggi spiega alcune delle novità che saranno presenti. Va innanzitutto detto che ci sarà una rivoluzione rispetto alla SF15-T, soprattutto a livello di aerodinamica e di meccanica. La Ferrari 2016 avrà un muso corto in stile Mercedes, seppur posizionato un po’ più in alto rispetto a quello tedesco e dotato di una piccola estensione centrale, per rispettare le misure regolamentari.

Addio alle sospensioni pull road all’avantreno volute da Fernando Alonso per favorire il suo stile di guida aggressivo. Dopo quattro anni si torna alle push road, che consentono un migliore inserimento in curva. Rispetto alla monoposto del 2015 restano due elementi di rilievo: le pinze dei freni coricate, connesse con la parte inferiore del portamozzo, che favoriscono di un abbassamento del baricentro; e il triangolo inferiore monolitico a diapason, ispirato alla soluzione introdotta sulla Mercedes W05 Hybrid nel 2014, dimostratasi efficiente a livello aerodinamico.

Il retrotreno della Ferrari 2016 sarà molto stretto, grazie all’accresciuta efficienza dell’impianto di raffreddamento della power unit 059/5 e alla diversa disposizione di alcuni suoi componenti. L’unità di recupero dell’energia cinetica in frenata, nota come MGU-K, sarà collocata nella parte inferiore della bancata sinistra del motore. Inoltre potrebbe anche esserci lo spostamento dello scambiatore di calore (intercooler) dalla V del motore a una nicchia del telaio, in stile Mercedes. Diverse le novità e molti i miglioramenti a livello di powet unit nella speranza di poter sconfiggere finalmente i rivali tedeschi.