Revisione auto: scatta la petizione per i nuovi aumenti

Revisione auto
(foto dal web)

 

Una petizione per introdurre un aumento delle tariffe per la revisione auto. La notizia, che sicuramente non farà piacere agli automobilisti del Paese, è di qualche ora fa e sta già facendo rumore. Il Cna (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa) Autoriparazione chiede a livello nazionale di sbloccare tariffe ferme da 12 anni.

 

Le ragioni dell’appello

Rivedere all’insù le tariffe della revisione auto per adeguarle al costo della vita e tutti gli oneri accessori, a partire da quelli fiscali. Insomma, “serve un aumento”. A far scattare la petizione è il Cna (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa) Autoriparazione che, a livello nazionale, chiede di sbloccare un tariffario fermo ormai da 12 anni.

Com’è noto, oggi la revisione di un’automobile costa circa 70 euro. Se la richiesta di aumento fosse accolta, il prezzo salirebbe ad almeno 80 euro. “Adeguarsi ai canoni di sicurezza imposti dal nuovo protocollo informatico della motorizzazione ha comportato consistenti investimenti che ora però devono avere il giusto riconoscimento” fa notare il Cna, alludendo alle nuove misure di cui abbiamo già parlato qui su Tuttomotoriweb. “Da qui – prosegue l’ente –  parte la nostra rivendicazione nei confronti del governo. La porteremo avanti sull’intero territorio nazionale, coinvolgendo anche gli iscritti alle altre associazioni artigiane, e per la quale chiederemo il sostegno dei parlamentari della nostra provincia”.

Essendo la revisione una procedura indispensabile e obbligatoria per chiunque possieda un’automobile, per attestarne l’idoneità a circolare, nessuno potrà sottrarsi a un eventuale, nuovo aumento delle tariffe, pena multe assai salate.