MotoGP, Scott Redding: “Stoner utile per la Ducati”

Scott Redding (Getty Images)
Scott Redding (©Getty Images)

Scott Redding quest’anno è atteso a un salto di qualità con il passaggio nel team Pramac Ducati, che lo ha ingaggiato in seguito ai buoni risultati che ha ottenuto nel 2015. Nei primi test a Sepang ha potuto farsi un’idea della sua nuova moto, ma deve ancora migliorare il feeling e le prossime sessioni in Australia e Qatar saranno molto utili.

Il talento britannico in Malesia ha avuto modo di confrontarsi anche con Casey Stoner, divenuto tester Ducati dopo anni in Honda. Ai microfoni di Speedweek il compagno di box di Danilo Petrucci si è così espresso: “Penso che sia molto bello avere qualcuno come Casey. Il secondo giorno abbiamo dovuto guidare con tutte le gomme dure, ero vicino a Iannone e Dovizioso, ma il divario di Stoner è stato ottimo. Non c’erano scuse. E ‘un pilota di grande talento, quindi sarà interessante vedere in quale direzione andrà la moto”.

Scott Redding nel Day2 di Sepang era il primo dei ducatisti dopo Danilo Petrucci, ma nel Day3 sia Casey Stoner che Andrea Iannone si sono messi davanti a lui, seppur di poco. Il 23enne di Gloucester è entusiasta di essersi confrontato con l’ex campione del mondo visto che entrambi hanno guidato una Ducati GP15: “E ‘stato bello vedere i suoi dati. Lui rende la moto più rapida e va a guidare direttamente alla curva successiva senza linee aperte”.

L’australiano con la sua esperienza può sicuramente fornire un aiuto non indifferente alla Ducati. In qualità di tester è in grado di fornire alcune indicazioni importanti al team, anche se poi le varie modifiche andranno approvate dai piloti ufficiali. L’ombra di Casey Stoner è presente, ma ciò deve essere uno stimolo in più e non un fattore destabilizzante.