MotoGP, Herve Poncharal: “Valentino 2° anche senza penalizzazione”

Herve Poncharal (Getty Images)
Herve Poncharal (© Getty Images)

Herve Poncharal,  boss del team Yamaha Tech3, parla delle vicende di Sepang tra Valentino Rossi e Marc Marquez alla vigilia del Motomondiale 2016. Riusciranno i due campioni a convivere nello stesso box anche nei prossimi anni?

Herve Poncharal respinge la tesi di un complotto spagnolo tra Jorge Lorenzo e Marc Marquez e guarda sotto due punti di vista diversi quanto successo in Malesia nel 2015. “Sono stato alla conferenza stampa in Malesia e sono rimasto sbalordito da ciò che ha detto Valentino – ha detto il manager della Monster Yamaha Tech3 a Motorsport -. Non pensavo che sarebbe andato tanto lontano, ma ha rovinato l’atmosfera del weekend e provocato quello che è successo domenica. Se vogliamo vedere il bicchiere mezzo vuoto, ha appannato l’immagine di una stagione che era stata buona fino a quel momento. Se vogliamo vedere quello mezzo pieno, ha attirato tante persone che solitamente non seguono la MotoGP“.

Ma secondo Poncharal il titolo conquistato dal pilota maiorchino è più che meritato, “è stato il pilota più veloce, anche se forse gli è mancata un po’ di costanza. Valentino ha perso il titolo a causa di piccole cose. In ogni caso, i tempi sul giro hanno mostrato che a Valencia avrebbe chiuso quarto anche se non fosse partito ultimo. Ora è finita. C’è stata una battaglia spietata tra lui e Lorenzo e Rossi ha provato a giocare una battaglia psicologica per essere certo che Marquez non aiutasse Lorenzo… Tuttavia, dopo quell’incidente che faticava a capire, forse Marquez non voleva più che Valentino fosse campione. Marquez è un demone in pista, mi piace guardarlo”.

Il boss della Yamaha satellite non prende posizione pur scartando l’ipotesi del complotto tanto paventata sui social network: “Non ho bisogno di prendere una posizione su questo. La cosa importante è che il campionato è stato emozionante per tutto l’anno e in pista alla fine non è successo nulla di troppo sporco. L’unico episodio controverso è stato quello di Sepang. Per il resto si sono comportati tutti bene, anche se qualcuno crede che Marquez abbia fatto di tutto per non superare Lorenzo a Valencia. Ovviamente c’è chi vuole immaginare come sarebbero potute andare le cose – ha concluso Herve Poncharal -, ma io penso che siano andate bene”.