Vigili parcheggiano sul posto per disabili, nei guai grazie al video

photo da video
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I vigili urbani non solo dovrebbero rispettare il Codice della Strada, ma non dovrebbero assumere certi atteggiamenti spavaldi che offendono il nome della divisa che indossano. Sulla pagina Facebook ‘Fotografa l’impostore’ è stato pubblicato il video che sta diventando virale.

Il signor Paolo Faseta è un cittadino torinese che si trovava a Catanzaro per lavoro: nel parcheggio di un centro commerciale scova un’auto della polizia municipale parcheggiata sulle strisce gialle. Quando i vigili in borghese, dipendenti del Comune di Strongoli (in provincia di Crotone) si avvicinano all’auto per allontanarsi in presenza del loro sindaco, assumono un atteggiamento poco consono alla divisa quando il semplice cittadino, armato di smartphone, gli fa notare l’infrazione commessa.

Ma gli agenti passano subito alle minacce: “Dov’è il problema? Vai a fare due passi, va’”, fino a minacciare di mollare un ceffone al cittadino troppo “ficcanaso” per il loro modo di pensare. Ma il video spopola sul web, sfiora il milione di visite in poco tempo, costringendo il sindaco di Strongoli, Michele Laurenzano (Pd), a scusarsi per la condotta degli agenti.

“Oggi di ritorno dalla Regione, circa le 14.40, ci siamo fermati per prendere a nostre spese qualcosa da mangiare – ha spiegato il primo cittadino sul suo profilo Facebook -. Purtroppo, non ci siamo accorti che il vigile aveva parcheggiato sullo spazio per disabili perché pioveva. Ha sbagliato e ha sbagliato anche per la reazione avuta. Chiedo due volte scusa al posto suo per l’atto scorretto commesso dall’Amministrazione Comunale che gli chiederà conto”.

Gli utenti non ci stanno e respingono ogni tentativo vano di scusarsi. Il sindaco sarebbe potuto intervenire al momento ma non l’ha fatto. A spingerlo ad un atto di umiltà sarebbe stata la diffusione del video che gli ha attirato molte critiche da più fronti.