F1, GP Monza in dubbio. Bernie Ecclestone: “Caso politico”

GP Monza
GP Monza (©Getty Images)

Il GP Monza di Formula1 continua ad essere in bilico per i prossimi anni. L’accordo per salvarlo, che sembra essere stato raggiunto a fine 2015, in realtà non c’è ancora e dunque c’è ancora qualche dubbio sulla conferma nel calendario del campionato della storica gara italiana.

Dal 2017 questo appuntamento rischia di scomparire e chi di dovere deve attivarsi per fare in modo che ciò non avvenga. Sarebbe una perdita enorme per la F1. Tanti piloti e team non vedono l’ora ogni anno di correre sul circuito brianzolo, che racchiude tanta storia di questo appassionante sport. I tifosi in Italia sono molto calorosi, soprattutto con la Ferrari ovviamente.

F1, GP Monza incerto: le parole di Ecclestone e Damiani

Bernie Ecclestone, boss della Formula1 da tanti anni, è un po’ stizzito per questa situazione venutasi a creare e il suo commento è stato abbastanza eloquente: «Situazione all’italiana – riporta il Corriere della Sera -. Tante parole e poca azione. Mi hanno detto pochi mesi fa che tutto era stato risolto, ed eravamo tutti d’accordo, senza drammi. Poi ho sentito dire che sta diventando un caso politico. Che andranno avanti oppure no, io non posso farci nulla. Non c’è alcuna scadenza. Possono prendere tutto il tempo che vogliono, a condizione che sia entro la fine di questo mese».

Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobil Club d’Italia, ha spiegato qual è la situazione del GP Monza a margine della premiazione dei campioni Aci a Taormina. : «A metà marzo, prima dell’inizio del campionato del mondo di Formula Uno, speriamo di firmare l’accordo per il prolungamento del Gran premio d’Italia di Formula 1 a Monza. Sono convinto, anche conoscendo la persona leale che è Bernie Ecclestone che troveremo un accordo e non si tratta solo di una questione economica, ma ci sono ancora altri dettagli da mettere a punto». Servono circa 20 milioni di dollari annui per mantenere questa gara nel calendario della F1.