MotoGP, Bradley Smith: “Posso raggiungere risultati inaspettati”

Bradley Smith
Bradley Smith (©Getty Images)

2015 da incorniciare per Bradley Smith, il pilota della Yamaha Tech3 arrivato 6° in classifica piloti dopo aver conquistato un podio a Misano e la rinomata 8 Ore di Suzuka. Nel 2016 l’obiettivo è ripetere l’impresa e chiudere il Mondiale MotoGP tra i primi sei.

Dopo un campionato di conferme e successi è tempo di guardare avanti e sperare che la moto sia all’altezza di poter competere con le ufficiali: “Non ho certezze ma questa stagione posso fare ancora bene. Ci sono otto o dieci moto ufficiali e ogni stagione hanno i loro piloti, la mia ambizione è avere una moto in grado di combattere più regolarmente con i top rider – ha detto in un’intervista a MotoGP.com -. Ho conquistato due podi finora ad ora nella mia carriera in MotoGP e voglio aggiungerne altri, ho la possibilità di fare meglio quest’anno”.

Le nuove gomme Michelin e la centralina unica possono aiutare a ridurre il gap con i migliori e ad aumentare le possibilità di podio soprattutto nelle prime gare: “Penso che il Qatar, l’Argentina, Austin e forse anche Jerez saranno quattro gare fondamentali, in Europa poi le cose giocheranno a favore dei non satellite. Quindi puntiamo davvero ai primi quattro GP con la possibilità di raggiungere anche risultati inaspettati”.

Nella prima sessione di test a Sepang ha messo a segno 179 giri, una media di 60 giri al giorno, una distanza di gara che nessun pilota ha provato sotto il caldo malesiano. La voglia di ripetersi è grande e Bradley Smith non vuole fallire: “Il mio obiettivo è cercare di finire al sesto posto come fatto l’anno scorso, non di più. La scorsa stagione è stata eccezionale, quindi ripetermi sarebbe il massimo. Vorrei ridurre il divario dai primi cinque – ha concluso il pilota della Yamaha Tech3 -. Se posso combattere in quella posizione sarebbe ottimo per magari trovare altri podi in questo 2016″.