MotoGP, Loris Baz: “La gomma ha causato la caduta”

Loris Baz
Loris Baz (© Getty Images)

La caduta di Loris Baz ha catturato la scena durante i primi test di Sepang: il pilota francese del team Avintia Racing è caduto sul rettilineo malesiano ad una velocità di 290 km/h lasciando tutti con il fiato sospeso, ma fortunatamente non ha riportato nessuna conseguenza fisica.

A influire sulla caduta potrebbe trattarsi della pressione delle gomme Michelin al di sotto del limite consentito, forse per un problema involontario o per una precisa scelta del team. In un’intervista al sito ufficiale Motogp.com Baz racconta la sua disavventura: “Dopo la caduta ero un po’ frastornato, che è tipico dopo un incidente così pericoloso. Per fortuna nulla di più grave perché avrebbe potuto essere molto peggio, non mi sono rotto nulla e me la sono cavata con solo un gomito contuso – ha sottolineato il pilota della Ducati satellite -. Il problema era lo pneumatico ma con la scuderia dopo abbiamo seguito le pressioni consigliate. Speriamo di scoprire prima di Phillip Island cosa sia accaduto alla mia moto”.

Nella scorsa stagione Loris Baz ha cavalcato una Yamaha, ma il passaggio alla GP14.2 non sembra sia stato traumatico, anche se l’incidente e poi la pioggia nel finale gli hanno fatto perdere tempo prezioso per raccogliere dati e proseguire lo sviluppo della moto. Resta da migliorare l’ergonomia e il feeling con la gomma posteriore: “Sarà quindi indispensabile utilizzare i test pre-campionato in tre diversi circuiti per risolvere questi problemi, noi continuiamo il nostro cammino in modo da arrivare al weekend di GP in grado di adattaci più facilmente”.

In attesa della seconda sessione di test dal 17 al 19 febbraio e della presentazione ufficiale prevista per il 24 e il 26 febbraio, Loris Baz non si pone obiettivi definiti, “voglio solo arrivare ad una moto adattata il più possibile a me senza fare errori. Il mio obiettivo di essere al meglio per la prima gara in Qatar. Non sono preoccupato di come posso andare in questa fase di test ufficiali ma ovviamente vogliamo essere il più possibile vicini ai più veloci”.