Michael Schumacher: cure da 10 milioni annui per guarire

Michael Schumacher
Michael Schumacher (©Getty Images)

Bollettini medici sulle condizioni di salute di Michael Schumacher non ne escono da tempo, anche se di recente Luca Cordero di Montezemolo non ha dato notizie confortanti in merito. Ma intanto escono dettagli economici inerenti ai costi delle cure alle quali l’ex pilota viene sottoposto quotidianamente nella sua villa svizzera di Gland.

Il tabloid britannico Daily Express ha infatti rivelato che la famiglia del sette volte campione del mondo di Formula1 spende circa 191 mila euro a settimana, per un totale di 10,2 milioni all’anno. Cifre enormi, ma che Michael Schumacher può sostenere dopo aver guadagnato molti soldi nel corso della sua straordinaria carriera automobilistica.

Il suo primo stipendio in Ferrari, nell’ormai lontano 1996, era di 40 miliardi di lire annui e successivamente è notevolmente cresciuto grazie alle vittorie in F1, agli sponsor e al merchandising. Nel 2010, quando ormai la sua carriera era sul viale del tramonto, guadagnava comunque qualcosa come 50 milioni all’anno tra ingaggio, sponsor e premi vari. Il patrimonio di Michael Schumacher è consistente, ma la moglie Corinna l’estate scorsa ha comunque messo in vendita un jet privato dal valore di 30 milioni di euro, dopo aver già ceduto una villa a Trysil, in Norvegia. E va comunque detto che alcuni investimenti fatti stanno comunque fruttando, perché ci sono dei consulenti appositi che se ne stanno occupando.

L’ex campione della Ferrari è curato ogni giorno da un’equipe medica di specialisti composta da 15 persone esperte. I progressi sono molto lenti e nessuno ha coraggio di sbilanciarsi, ma la famiglia nutre molte speranze nella sua guarigione. Alcune indiscrezioni parlano di uno Schumi notevolmente dimagrito, immobile e non in grado di parlare. Ma non ci sono notizie certe. Tutti attendono comunicati ufficiali della famiglia o della portavoce Sabine Kehm, ma dalla villa di Gland non trapela nulla in questo periodo. Tutti fanno il tifo per Michael Schumacher, sperando che vinca anche questa gara, quella più importante per la vita.