L’hovercraft più grande del mondo rischia la “rottamazione” (VIDEO)

(© Murray Sanders Daily Mail)
(© Murray Sanders Daily Mail)

 

L’hovercraft più grande del mondo non deve morire. Eppure è proprio questo il rischio che incombe sul mastodontico aeroscafo intitolato alla principessa Anna d’Inghilterra. E Oltremanica è stata promossa una campagna di mobilitazione per impedire che questo grande “mostro” britannico sia ridotto in macerie.

 

Una “creatura” tutta britannica

A sessant’anni dalla sua nascita, questa creatura tutta britannica rischia di finire del dimenticatoio. Il primo veicolo a cuscino d’aria fu infatti progettato da Sir Christopher Cockerell, e in seguito ne vennero costruite varie versioni migliorate dalla British Hovercraft Co. l’SRN6 pesava 10 t, era lungo 70 m, era propulso da una turbina a gas da 1300 CV e aveva un’autonomia di 200 miglia. Uno dei più importanti in campo civile – nonché il più grande in assoluto – è l’SRN4 The Princess Anne, costruito in Gran Bretagna dalla stessa Hovercraft. Entrò in servizio con le presenti modifiche nel 1978. Lungo m 56,38, largo m 23,16, pesa a carico massimo 300 t, porta 418 passeggeri e 60 automobili e ha una velocità superiore ai 65 nodi. Lo stesso vale per il gigante “gemello”, The Princess Margaret.

Tuttavia, la Homes and Communities Agency (HCA), l’ente governativo che ne è proprietario, ha a quanto pare deciso di “rottamare” almeno uno dei due, per razionalizzare le spese e destinare a un nuovo utilizzo gli spazi che occupa attualmente, all’Hovercraft Museum di Lee-on-Solent. Di qui la campagna promossa per salvare l’hovercraft Princess Anne, quello che si trova in migliori condizioni (la speranza è che il Princess Margaret sia ceduto ai francesi, sebbene un ipotetico spostamento sarebbe assai complicato, visto che entrambi i mezzi sono attualmente privi di motore e ovviamente molto “ingombranti”). L’apposita petizione è stata già firmata da circa 20.000 persone, tra cui l’esploratore Sir Ranulph Fiennes, la figlia di Sir Christopher Cockerell, Frances, e Lady Wilson, vedova dell’ex Primo Ministro Harold. Basteranno per salvare il “mostro” britannico?