MotoGP, Marc Marquez: “Siamo molto lontani da Lorenzo”

Marc Marquez
Marc Marquez (©Getty Images)

Dopo il primo test a Sepang Marc Marquez e Dani Pedrosa lanciano un timido campanello d’allarme in casa HRC, perchè se è vero che si tratta solo della prima uscita prestagionale è anche vero che la Yamaha sembra già proiettata in avanti e si corre il rischio di farle prendere il largo se non si correrà ai ripari.

L’ingresso delle nuove gomme Michelin e della centralina unica avrebbe dovuto favorire gli avversari, ma per il momento sembra aver spinto ancora più in avanti il team campione del mondo. Anzi, Jorge Lorenzo sembra aver trovato una marcia in più per continuare a svolgere il suo ruolo di ‘martillo’.

Marc Marquez e Dani Pedrosa hanno chiuso i primi tre giorni di test 2016 lavorando sulla centralina e le gomme, anche se sono rimasti penalizzati dal meteo incerto nell’ultima giornata che ha sottratto quasi metà del tempo utile per scendere in pista. Dopo la pioggia caduta nella notte tra martedì e mercoledì l’asfalto fino a mezzogiorno era ancora umido in alcuni tratti della pista, poi nel tardo pomeriggio ha ripreso a piovere.

Il prossimo appuntamento per la Repsol Honda è fissato il 14 febbraio a Jakarta quando verrà presentata la squadra e la RC213V, poi si volerà in Australia per la seconda sessione di test in programma dal 17 al 19 febbraio. A Phillip Island sarà doveroso fare un altro passo avanti e colmare subito il gap con la Yamaha se non si vuole assistere ad un altro anno di predominio della Casa di Iwata.

“Siamo molto, molto lontani da Lorenzo e dalla Yamaha, dobbiamo sfruttare il tempo che resta per crescere – ha dichiarato Marc Marquez come riportato da ‘La Gazzetta dello Sport ‘ -. Cosa ci serve? Non sono un tecnico, non so dove cambiare né cosa, ma in Honda sanno in quale direzione andare”, a cominciare dalla sin troppo brusca erogazione del motore, una pecca che si trascina dietro dall’anno scorso, e dalla nuova centralina elettronica ancora da affinare. “L’unica cosa che mi rende felice è legata alla mia condizione fisica, per il resto c’è tanto da lavorare – ha detto Dani Pedrosa -. Motore, elettronica, telaio, in questi giorni non abbiamo visto i risultati che speravamo. Se Marc e io chiederemo un altro motore alla Honda? Esiste sempre un piano alternativo quando le cose non funzionano».
p.i.